Con il concerto di Fiorella Mannoia va in archivio l’edizione 2025 di Suoni in Cava, la rassegna musicale che ha entusiasmato il numeroso pubblico nella cava Dell’Erba. 4 concerti (Gianna Nannini, Nino D’Angelo, Toni Effe e Fiorella Mannoia), oltre 10 mila spettatori, sold out tutte le sere. Numeri importanti per una manifestazione entrata ormai nel novero dei grandi eventi in Puglia. Ieri sera il gran finale con la “Signora” della musica italiana: Fiorella Mannoia.
Una serata indimenticabile con l’Orchestra Saverio Mercadante di Altamura. Quasi due ore di spettacolo con Fiorella che ha interpretato il suo repertorio con nuovi arrangiamenti sinfonici, donando nuova luce a brani che hanno fatto la storia della musica italiana come Quello che le donne non dicono, Come si cambia, Sally e caffe nero bollente. “Una edizione da incorniciare. Apricena per una lunga settimana è stata l’epicentro delle manifestazioni canore e culturali dell’intera Puglia. Siìiamo molto orgogliosi” ha detto il sindaco di Apricena, Antonio Potenza. Bilancio positivo e riflettori puntati al prossimo anno, con gli organizzatori pronti a breve ad annunciare altri grandi nomi.
“Lo saprete a settembre, stiamo organizzando l’edizione 2026 con nomi ancora più importanti” – spiega Matteo Leggieri della Picchio Management. “Intanto ci godiamo il successo di questi giorni: sold out in tutte le quattro serate. ll successo è stato reso possibile anche grazie all’ottima macchina organizzativa, con la sinergia tra Comune, Forze dell’Ordine, Protezione Civile, associazioni locali e Picchio Management”. La sinergia Picchio Management e GR Show ha fatto il resto con Giovanni Perrone e Antonio Giancola. “Non è facile organizzare i concerti in cava, ma anche quest’anno ci siamo riusciti”.











