Foggia sconvolta per l’ennesimo femminicidio avvenuto in città. La polizia sta indagando sulla morte di una 46enne marocchina, uccisa a coltellate in vico Cibele, quartieri settecenteschi. Da quel che è emerso, la vittima lavorava in un ristorante. Il delitto risale alle due di notte, a poca distanza dall’abitazione in cui la donna viveva da sola.
Stando ad una prima ricostruzione, la 46enne era rientrata in casa ma era uscita subito dopo per incontrare il suo assassino. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, allarmati dalle urla della vittima. Sull’accaduto indagano gli agenti di polizia che, al momento, non escludono alcuna ipotesi e sperano di recuperare tracce utili dai filmati delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero ricostruire il percorso del killer. Secondo voci non confermate, in passato la donna aveva denunciato il suo ex compagno, un 47enne nordafricano, ed era protetta dalla normativa “codice rosso”.












