L’ingegnere foggiano Francesco Ippolito è stato nominato all’interno del board degli Young Members della Società Italiana Gallerie, organismo tecnico-scientifico di riferimento nel panorama nazionale per il settore delle opere in sotterraneo.
La nomina, ufficializzata oggi, rappresenta un traguardo significativo per Ippolito, che negli ultimi anni ha maturato un’importante esperienza nei cantieri strategici della linea ad Alta Velocità Napoli-Bari, in particolare sui lotti terminali Bovino-Orsara e Hirpinia-Orsara: qui si è confrontato con le complesse sfide dello scavo meccanizzato tramite TBM (le cosiddette “talpe”), una delle tecnologie più avanzate e impegnative nel panorama delle grandi opere infrastrutturali.
“Essere stato votato per far parte del board degli Young Members della Società Italiana Gallerie è per me motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Ippolito su LinkedIn – e questo riconoscimento rappresenta una tappa fondamentale del mio percorso professionale e personale, frutto del lavoro svolto sul campo, in diretto contatto con le sfide progettuali e realizzative di grandi tunnel ferroviari”.
Il contributo di Francesco Ippolito a servizio del foggiano è dovuto anche all’impegno di Impresa Pizzarotti, che sta dando un valore aggiunto al territorio e all’economia locale grazie alla costruzione di alcuni lotti della Napoli-Bari: «Un grazie speciale alle persone del mio cantiere e a tutta la famiglia Pizzarotti che ha creduto in me, permettendomi di crescere sia dal punto di vista tecnico che umano».
Non solo ingegneria: Francesco Ippolito è anche giornalista e autore bestseller, noto nel panorama digitale per il suo impegno nella divulgazione tecnico-scientifica. È infatti uno dei creator italiani più seguiti su LinkedIn in ambito STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e intende portare questa sensibilità comunicativa anche all’interno della Società Italiana Gallerie, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo delle infrastrutture complesse.
La sua nomina rappresenta un motivo di orgoglio non solo personale, ma anche per la città di Foggia, che vede uno dei suoi giovani professionisti emergere a livello nazionale in un settore chiave per il futuro del Paese.










