Importante traguardo per Vìola Dauna O.d.V.: il progetto E.D.VI.GE. (Educazione per la prevenzione della trasmissione intergenerazionale della Violenza di Genere), ideato e promosso dall’associazione foggiana, è stato pubblicato su Global Pediatrics, una delle più autorevoli riviste scientifiche internazionali nell’ambito della pediatria.
Il progetto, già sperimentato in alcune scuole secondarie di Foggia, è stato elogiato dai revisori della rivista per il suo approccio interdisciplinare e interattivo, per il riferimento ai più avanzati quadri normativi internazionali (come la Convenzione di Istanbul) e per l’allineamento con le best practice educative a livello globale.
I revisori hanno definito E.D.VI.GE. “un esempio di importante programma di pediatria sociale da estendere su scala più ampia”, affermando che “i temi affrontati dovrebbero far parte integrante dei curricula scolastici in educazione civica, etica e cittadinanza digitale”.
L’impegno del volontariato per la prevenzione della violenza
Grande la soddisfazione della presidente di Vìola Dauna, Stefania Di Gennaro, che ha sottolineato come questo riconoscimento rappresenti un incoraggiamento a estendere il progetto: “Dopo questo importante riconoscimento, auspichiamo una maggiore adesione al progetto da parte delle scuole secondarie di Foggia e provincia. Riteniamo fondamentale il ruolo della scuola per l’educazione al rispetto delle differenze, al superamento degli stereotipi di genere e alla prevenzione della violenza nelle relazioni affettive quotidiane che i giovanissimi vivono”, ha dichiarato.
Secondo Anna Latino, pediatra e responsabile scientifica del progetto, E.D.VI.GE. può diventare uno strumento stabile per favorire una continuità educativa tra famiglia e scuola, promuovendo una cultura del rispetto e della libertà reciproca.
Il vicepresidente di Vìola Dauna, Michele Zamboni, ha infine ricordato che la partecipazione delle scuole non comporta alcun onere economico e che è possibile aderire scrivendo a: [email protected].
Un’opportunità concreta, dunque, per tutte le scuole della Capitanata che intendano impegnarsi in un percorso educativo strutturato contro la violenza di genere.











