Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano sarà oggi a Orta Nova, dove alle 15.15 è previsto un incontro in Municipio con la Commissione straordinaria che guida il Comune dal luglio 2023, in seguito allo scioglimento per infiltrazioni mafiose. La visita si inserisce nel quadro degli incontri istituzionali volti all’attuazione del “Piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale e ambientale”, previsto dal decreto-legge 208 del 31 dicembre 2024.
Otto aree in tutta Italia coinvolte dal piano: c’è anche Orta Nova
Il Comune dei Cinque Reali Siti è uno degli otto territori italiani definiti ad “alta vulnerabilità sociale” all’interno del cosiddetto decreto Caivano bis, approvato dal Consiglio dei ministri come misura urgente per contrastare fenomeni di degrado e criminalità organizzata. Le altre zone interessate dal piano sono: Rozzano, Roma Quartiere Alessandrino-Quarticciolo, Napoli Scampia-Secondigliano, Rosarno-San Ferdinando, Catania San Cristoforo e Palermo Borgonuovo.
A coordinare gli interventi sarà il commissario straordinario per Caivano, che si avvarrà del supporto di Invitalia Spa, Sport e Salute Spa, sei subcommissari e due esperti aggiuntivi. I progetti, secondo la nota della Presidenza del Consiglio, si fondano su tre pilastri dello sviluppo sostenibile: sostenibilità sociale, economica e ambientale.
Stanziati 180 milioni di euro: 100 solo nel 2025
Il piano prevede una spesa autorizzata di 180 milioni di euro nel triennio 2025-2027: 100 milioni per l’anno in corso, 50 nel 2026 e 30 nel 2027, finanziati attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione. Ulteriori risorse potranno essere fornite da regioni, comuni, enti locali o istituzioni nazionali.
L’obiettivo è chiaro: rilanciare zone segnate da degrado urbano, disoccupazione, marginalizzazione e forte presenza criminale, creando condizioni strutturali e sociali per un futuro diverso. La visita odierna di Mantovano rappresenta quindi un primo passo concreto verso l’avvio di interventi mirati anche a Orta Nova, territorio da anni segnato da emergenze socio-economiche e ora inserito ufficialmente nell’agenda strategica del governo centrale.













