Una cucciola su via Napoli, sotto la pioggia, condannata ad attendere la morte investita da un’auto. È l’immagine drammatica riportata oggi dall’associazione animalista A Largo Raggio di Foggia, che lancia un durissimo atto d’accusa contro l’amministrazione comunale, rea — secondo i volontari — di aver lasciato soli cittadini e associazioni di fronte all’emergenza randagismo.
“Il rifugio ENPA, vincitore di bando, è stracolmo. Non ci sono più posti e il Comune non offre soluzioni immediate. Ci dicono solo di aspettare una riunione la settimana prossima”, scrivono i volontari in un post colmo di rabbia e frustrazione. “Nel frattempo — aggiungono — ci sono cagne e cuccioli per strada. Ai cittadini viene detto di lasciarli lì”.
L’accusa: “Il Comune predica contro l’abbandono, ma abbandona lui per primo”
Secondo quanto denunciato, le istituzioni locali stanno venendo meno ai loro doveri fondamentali, abbandonando gli stessi animali che pubblicamente invitano a non lasciare soli. “Lo stesso Comune che diffonde il messaggio di non abbandonare — scrive A Largo Raggio — sta abbandonando cani, cittadini e volontari. È inammissibile”.
Parole durissime che rispecchiano il sentimento di esasperazione di chi da anni si batte per offrire un rifugio e una speranza a centinaia di animali abbandonati. “Siamo stanchi — scrivono ancora — nessuno vuole risolvere definitivamente questo problema. E i soldi, sempre pochi, non vengono usati adeguatamente”.
L’appello ai cittadini: “Documentate e denunciate, scrivete PEC”
Nel post, A Largo Raggio non si limita a denunciare ma invita apertamente la cittadinanza ad agire. “Qualcuno dovrà rispondere di tutto ciò. Invitiamo i cittadini, oltre a chiamare noi — disperati come voi — a rendere pubbliche queste situazioni e a scrivere PEC agli organi competenti e pagati anche per il randagismo”.
Infine, l’associazione chiude con uno sfogo: “Siamo indignati, incazzati, disperati. Vergognatevi tutti”.
Una questione di dignità e responsabilità
Il grido d’allarme di A Largo Raggio impone una riflessione urgente su come viene gestito il fenomeno del randagismo a Foggia. Non si tratta solo di numeri, ma di vite, di rispetto, di responsabilità amministrativa e di coerenza tra parole e fatti. Mentre la pioggia continua a cadere su via Napoli, una cucciola aspetta. Ma nessuno dovrebbe aspettare la morte per strada.










