Un maggio ricco di iniziative culturali e formative per l’Ipeoa “Michele Lecce” di Manfredonia, diretto dal preside Luigi Talienti, che si conferma polo educativo dinamico e attento alla promozione della lettura, della legalità e dell’identità culturale. Nell’ambito della XV edizione del Maggio dei Libri, l’istituto ha organizzato due eventi dedicati alla presentazione del volume “Il Teatro Politeama” dell’architetto Umberto Arturo Affatato: il primo il 28 aprile nella sede di San Giovanni Rotondo, il secondo il 30 aprile presso l’aula magna della sede centrale di Manfredonia.
Un libro per riscoprire la storia urbana e sociale
Il volume, edito da Albatros (Roma, 2025), è un’accurata ricostruzione storica, architettonica e sociale del Teatro Politeama di Ruvo di Puglia, demolito nel 2006. Un’opera che – come ha evidenziato il dirigente scolastico Talienti – offre agli studenti una chiave per leggere le trasformazioni urbanistiche e culturali del Novecento italiano. Il libro è anche un viaggio personale dell’autore, che dopo anni trascorsi fuori città per motivi di lavoro e studio, ha sentito il bisogno di restituire memoria e dignità a un luogo simbolo della sua infanzia.
“Il libro dell’architetto Affatato – ha spiegato Talienti – analizza dinamiche e mutamenti sociali degli ultimi 70 anni in Italia. Per i nostri studenti è un’occasione concreta per riflettere su cittadinanza attiva, memoria storica e trasformazioni dei costumi. Entrare nel vivo della storia significa rafforzare l’identità culturale della comunità, attraverso fonti orali e scritte”.
Alla presentazione hanno partecipato, oltre all’autore e al dirigente, Antonio Balta, referente della sede di Manfredonia, e Aurelia De Filippis, organizzatrice dell’iniziativa. Presente anche Francesco Di Palma, dirigente dell’IC Ungaretti-Calcutta, che ha sottolineato l’importanza di promuovere la lettura e il cinema fin dalla scuola dell’infanzia.
Studenti in viaggio nei luoghi di Falcone e Borsellino
In parallelo, l’Ipeoa ha preso parte alla Settimana della Legalità con un viaggio di istruzione in Sicilia nei luoghi simbolo della lotta alla mafia. Gli alunni, dopo un percorso di approfondimento interdisciplinare sui fenomeni mafiosi, hanno visitato i luoghi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, confrontandosi con le tracce vive della memoria collettiva. “I ragazzi – ha sottolineato Talienti – hanno studiato l’evoluzione storica e normativa della mafia, analizzandone la fattispecie di reato. Il viaggio è stato il compito di realtà finale da condividere con l’intera comunità scolastica. Hanno dimostrato maturità e comportamento esemplare, ricevendo elogi anche fuori dalla scuola”.
Sport e accoglienza: il campionato di calcetto a San Giovanni Rotondo
Il mese di aprile si è concluso con un’altra iniziativa di grande partecipazione: la sede di San Giovanni Rotondo ha ospitato i campionati provinciali di calcetto, accogliendo delegazioni scolastiche da tutta la Capitanata. L’evento è stato supportato dal servizio enogastronomico offerto dagli alunni dell’istituto.
“Un’esperienza educativa a tutto tondo – ha concluso Talienti – che ha coinvolto docenti, personale Ata, assistenti tecnici, amministrativi e il dirigente amministrativo. Segno di una comunità scolastica attiva, coesa e animata da passione. Gli alunni sono la nostra linfa e la vera essenza del nostro lavoro”.
Tra cultura, impegno civile e inclusione, l’Ipeoa “Michele Lecce” si conferma così un punto di riferimento per la formazione delle nuove generazioni, all’insegna della responsabilità e della consapevolezza.














