Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha respinto il ricorso presentato da Eugenio Bellino, candidato sindaco ad Orta Nova, confermando l’esclusione delle tre liste a lui collegate dalle prossime elezioni amministrative del 25 e 26 maggio. La decisione, pubblicata oggi, chiude la strada alla partecipazione del candidato nella competizione elettorale.
Tre liste escluse: il nodo delle firme
Le liste escluse sono “Orta Nova Libera Eugenio Bellino Sindaco”, “Protagonista Orta Nova” e “Il Nastro Orta Nova”. Tutte erano state ricusate dalla Commissione Elettorale Circondariale di Foggia con verbali del 26 e 28 aprile, perché le sottoscrizioni sarebbero state raccolte su fogli mobili non conformi alla normativa. Secondo quanto accertato, i moduli di raccolta firme non riportavano in ogni foglio i dati fondamentali previsti dalla legge, come il contrassegno della lista, i nominativi completi dei candidati e altri elementi necessari a garantire la consapevolezza dell’elettore al momento della sottoscrizione.
Bellino aveva impugnato i verbali della Commissione, sostenendo che si trattasse di irregolarità puramente formali e che tutti i fogli erano in realtà collegati tra loro al modulo principale, costituendo un unico documento. Aveva inoltre denunciato la mancata attivazione del soccorso istruttorio da parte della Commissione.
Il TAR: irregolarità gravi, niente soccorso istruttorio
Il TAR ha rigettato in toto le motivazioni del ricorrente. Nella sentenza si evidenzia come la semplice graffatura dei fogli non basti a garantire l’integrità del documento unico richiesto dalla normativa. Anzi, il Collegio ha rilevato che l’assenza di firme lineari o timbri di autenticazione tra i fogli, e la mancanza dei dati fondamentali su ogni singolo modulo firmato, impedisce di ritenere validamente formata la volontà degli elettori.
Il Tribunale ha anche sottolineato che l’autenticazione delle firme da parte di un pubblico ufficiale non è sufficiente a sanare il vizio, giacché le formalità elettorali servono a tutelare valori costituzionali primari, come la trasparenza e la regolarità del procedimento elettorale. L’impossibilità di accertare in modo certo la volontà dei sottoscrittori, secondo i giudici, costituisce un vizio sostanziale, che non può essere superato neppure attraverso il soccorso istruttorio, escluso per la rigidità e i tempi stretti delle procedure elettorali.
Bellino escluso, restano in campo quattro candidati
Con la sentenza definitiva del TAR, Eugenio Bellino resta ufficialmente fuori dalla competizione elettorale. Nessuna delle liste a lui collegate è stata ammessa. A contendersi la guida del Comune di Orta Nova restano dunque Gerardo Tarantino, Domenico Di Vito, Angela Fazi e Nicola Di Stasio, tutti candidati non costituitisi in giudizio e per i quali non risultano irregolarità nella presentazione delle liste.
La decisione del TAR pone fine a una vicenda giudiziaria che aveva già acceso il clima politico ortese in vista del voto. Ora la campagna elettorale entra nel vivo, senza uno dei suoi protagonisti annunciati.












