L’Università di Foggia rinnova il suo impegno nel creare ponti tra accademia e territorio. Martedì 29 aprile, a partire dalle ore 10.30, si terrà presso l’Aula Magna di Via Alberto da Zara la tavola rotonda dal titolo “Innovazione e sviluppo sociale nella pubblica amministrazione e nella società”, promossa dal Dipartimento di Scienze Socialinell’ambito delle attività di Terza Missione, con il patrocinio del Comune di Foggia.
L’appuntamento si inserisce nel quadro delle iniziative per il XXV anniversario della fondazione dell’Ateneo dauno, e rappresenta anche un momento di valorizzazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in Sviluppo e Innovazione Sociale, attivato nell’anno accademico 2024/2025.
Conoscenza, cooperazione e cittadinanza attiva
“Promuovere il dialogo tra accademia e territorio è una delle priorità del nostro Dipartimento“, spiega Carmela Robustella, direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali, che aprirà l’evento con i saluti istituzionali insieme al rettore Lorenzo Lo Muzio e alla sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo. “L’innovazione e lo sviluppo sociale nascono dalla collaborazione tra istituzioni e cittadinanza”, sottolinea Robustella, “ed è proprio in questa direzione che si muove l’iniziativa”.
A introdurre il tema della giornata sarà Pierpaolo Magliocca, coordinatore del Corso di Studi in Sviluppo e Innovazione Sociale, illustrando obiettivi formativi e finalità del nuovo percorso accademico, pensato per formare figure professionali capaci di gestire la complessità dei mutamenti sociali, istituzionali e culturali.
Esperienze e visioni a confronto
A seguire, la tavola rotonda moderata dalla giornalista Danila Paradiso vedrà la partecipazione di Silvia Siciliano, dirigente dell’Ufficio Innovazione e Partenariati del Comune di Napoli, Antonio De Sabato, facilitatore di processi di innovazione sociale, Maurizio Ciciliano, esperto in comunicazione pubblica, Gerardo Fascia, innovation manager, e Manolita Francesca, docente ordinaria di Diritto privato.
Gli interventi offriranno uno sguardo multidisciplinare sulle strategie innovative applicate alla pubblica amministrazione, sui modelli partecipativi emergenti e sul ruolo dell’università come attore propulsore di progresso sociale e sostenibilità.
Un’università che guarda fuori da sé
L’incontro si concluderà con una riflessione collettiva sulle prospettive di sviluppo locale e sull’importanza di una cooperazione stabile tra università, istituzioni, imprese e cittadinanza attiva. Un’occasione per immaginare e progettare insieme il futuro del territorio.
L’evento è aperto al pubblico, con l’intento di coinvolgere non solo il mondo accademico ma anche la comunità cittadina, in un percorso condiviso di crescita culturale e sociale.










