Il Consiglio comunale di Foggia ha dato il via libera al Bilancio di previsione 2025-2027, con 20 voti favorevoli della maggioranza del campo largo progressista. Dopo una lunga discussione, l’assemblea ha approvato i punti all’ordine del giorno.
Le entrate tributarie principali si basano sulle imposte comunali, con previsioni che restano stabili rispetto al 2024:
- IMU: circa 31 milioni di euro annui
- TARI: circa 32,7 milioni di euro
- Addizionale IRPEF: circa 12 milioni di euro
Le entrate extratributarie, che includono canoni per l’uso di beni pubblici e le sanzioni per violazioni del Codice della Strada, ammontano a:
- Canone Unico Patrimoniale: 1,5 milioni di euro
- Sanzioni per violazioni al Codice della Strada: 1,8 milioni di euro
A questi si aggiungono trasferimenti correnti da Stato e Regione per il finanziamento delle spese correnti e degli investimenti.
Le spese e gli investimenti previsti
Il Bilancio prevede una distribuzione delle spese su due fronti principali:
- Spese correnti: garantiscono il funzionamento dei servizi essenziali come quelli sociali, educativi e culturali.
- Spese in conto capitale: includono investimenti in infrastrutture e opere pubbliche.
Per il triennio, è prevista una spesa complessiva per lavori pubblici pari a:
- 62 milioni di euro nel 2025
- 12,7 milioni di euro nel 2026
- 5,6 milioni di euro nel 2027
La spesa per il rimborso dei debiti è stimata in 3 milioni di euro nel 2025, 1,6 milioni nel 2026 e 2,8 milioni nel 2027.
Tra gli incrementi di spesa più significativi, si segnalano:
- 7 milioni di euro per un piano di assunzioni comunali
- 1,8 milioni di euro per le mense scolastiche
- 5,7 milioni di euro per il potenziamento delle infrastrutture stradali
- 400.000 euro per il Teatro Giordano e le attività culturali
“Abbiamo fatto scelte oculate per sostenere l’economia locale e migliorare la qualità della vita, investendo in infrastrutture, cultura e ambiente”, hanno dichiarato la sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessore al Bilancio Davide Emanuele, ringraziando il dirigente Carlo Dicesare e il settore finanziario per il lavoro svolto.
Il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2025-2027
Il Consiglio comunale ha approvato anche il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, che prevede 28 interventi per un totale di circa 85 milioni di euro. Il finanziamento è così suddiviso:
- 65 milioni di euro nel 2025 (76%)
- 13,5 milioni di euro nel 2026 (16%)
- 6,5 milioni di euro nel 2027 (8%)
Ad oggi, sono 16 gli interventi già completati o in corso di esecuzione, per un totale di 15,5 milioni di euro, tra cui:
- Discarica Passo Breccioso: 250.000 euro (completati)
- Centro Comunale Raccolta a Borgo Incoronata: 300.000 euro (completati)
- Recupero e riqualificazione scuola Vittorino da Feltre – Zingarelli: 625.000 euro (completati)
- Adeguamento palestra e mensa scuola Dante Alighieri: 350.000 euro (completati)
- Palestra scuola San Ciro: 350.000 euro (completati)
- Nuova mensa scuola Manzoni: 825.000 euro (completati)
- Riqualificazione Parco Regionale Bosco Incoronata: 1,3 milioni di euro (lavori in corso)
- Nuove piste ciclabili su via Natola, via Telesforo, via Martiri di via Fani: 2,8 milioni di euro (lavori in corso)
- Riqualificazione palestra scuola Garibaldi: 420.000 euro (lavori in corso)
- Riqualificazione palestra scuola Leopardi: 880.000 euro (lavori in corso)
- Efficientamento energetico case popolari via Parini: 2,1 milioni di euro (lavori in corso)
A questi interventi si aggiungono 10 progetti già contrattualizzati o in gara, per un totale di 39,5 milioni di euro, tra cui:
- Rione Martucci – Rigenerazione urbana: 6,1 milioni di euro
- Nuovi alloggi e spazi sociali in via Capitanata: 10 milioni di euro
- Riqualificazione aree verdi via Dauno e via Capezzuto: 260.000 euro
- Nuove ciclabili su via Almirante (2° lotto): 58.000 euro
- Necropoli – concessione lavori e servizi: 20 milioni di euro
- Manutenzione straordinaria strade (tre lotti): 1,6 milioni di euro
Grandi opere e riqualificazioni attese da decenni
Molti interventi del Piano riguardano edifici pubblici inutilizzati da anni, tra cui:
- Ristrutturazione Palazzo D’Avalos: 6,4 milioni di euro
- Nuova vita al Mercato Ortofrutticolo: 2,15 milioni di euro
- Recupero e rifunzionalizzazione Masseria Giardino: 20,7 milioni di euro
- Polo Museale Giordaniano presso ex Distretto Militare: 7 milioni di euro
- Riqualificazione Anfiteatro Mediterraneo: 7 milioni di euro
Inoltre, sono bloccati circa 23 milioni per l’edilizia scolastica, con interventi per:
- Recupero scuola Leopardi: 4,4 milioni di euro
- Demolizione e ricostruzione palestra scuola Ugo Foscolo: 5 milioni di euro
- Recupero scuola San Ciro: 3,7 milioni di euro
- Costruzione due nuovi asili nido: 3,4 milioni di euro
Sicurezza e mobilità urbana
Il programma prevede anche investimenti in sicurezza e mobilità, tra cui:
- 1,6 milioni di euro per Foggia 4 Bike (bike sharing, velostazioni, ciclabili)
- 320.000 euro per nuovi impianti di videosorveglianza
Un piano ambizioso per trasformare Foggia
Secondo l’amministrazione, gli interventi approvati possono innescare una vera e propria trasformazione della città, resa possibile grazie ai fondi PNRR, PON, CIS e regionali.
“Questi interventi sono un segnale concreto del cambiamento che vogliamo portare a Foggia. Vogliamo una città più moderna, sicura e vivibile, con servizi efficienti e spazi riqualificati a disposizione di tutti”, ha dichiarato l’assessore Giuseppe Galasso.
L’amministrazione comunale continuerà a monitorare l’avanzamento dei lavori, con l’obiettivo di garantire trasparenza, efficienza e rispetto dei tempi previsti.





















