• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Recchia Long” si è fatto vecchio: disposti i domiciliari per Carella, nome storico della mafia foggiana

“Recchia Long” si è fatto vecchio: disposti i domiciliari per Carella, nome storico della mafia foggiana

La sua vita criminale è da film, negli anni '70 venne arrestato per droga a New York. Più di recente è stato coinvolto nell'operazione "Baccus" ed è ancora sotto processo

Di Redazione
17 Dicembre 2024
in Cronaca, Foggia
Michele Carella detto "Recchia long"

Michele Carella detto "Recchia long"

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Michele Carella, conosciuto con il soprannome di “Recchia Long”, è il mafioso più anziano della “Società foggiana”. Nato nel 1942, ha recentemente lasciato il carcere di Opera (Milano) per scontare in detenzione domiciliare, nella sua abitazione a Foggia, i circa due anni residui di una condanna a 10 anni e 9 mesi per associazione mafiosa, estorsione e possesso di armi, inflitta nel maxi-processo “Corona” del 2013. La decisione è stata presa dal Tribunale di Sorveglianza di Milano che, accogliendo la terza istanza presentata dal suo legale, ha riconosciuto il precario stato di salute dell’anziano detenuto.

Un passato segnato da crimini e arresti

Carella è noto per il suo coinvolgimento in numerosi episodi criminosi che lo hanno portato a essere arrestato più volte tra il 2012 e il 2019. Tra questi, spicca l’arresto avvenuto a New York negli anni Settanta per possesso di un chilo di eroina, che gli costò una condanna scontata in un carcere statunitense. Tornato in Italia, il suo nome è stato associato a diverse operazioni antimafia, tra cui il blitz “Baccus” dell’11 giugno 2012, che portò all’esecuzione di 24 ordinanze cautelari.

Nel corso della sua carriera criminale, Carella è stato coinvolto in inchieste su usura, estorsioni e frodi ai danni dell’Unione Europea e dell’Erario, spesso con l’aggravante di aver agito per agevolare la “Società foggiana”. Tra i processi più rilevanti che lo riguardano, figura il procedimento “Corona”, in cui è stato condannato per aver ricoperto un ruolo di primo piano nell’organizzazione mafiosa, gestendo settori chiave come il traffico di armi, le estorsioni e la ricettazione.

Il caso “Baccus” e i processi ancora in corso

Attualmente, Carella è imputato nel processo d’appello-bis “Baccus”, in cui risponde di usura e associazione per delinquere finalizzata a frodare l’Unione Europea e l’Erario. In primo grado era stato condannato a sette anni di reclusione, ma successivamente assolto in appello. Nel nuovo giudizio, anche il pubblico ministero generale ha chiesto l’assoluzione, con una sentenza prevista nei prossimi mesi.

Tra le accuse che hanno segnato il suo passato, spicca un episodio del 2013, quando Carella fu arrestato per usura con l’accusa di aver prestato 5mila euro a un imprenditore di Lucera applicando un tasso d’interesse mensile del 20%. In questo caso, però, fu assolto nel 2014. Sempre nel 2013, fu coinvolto nel blitz “Settimo papiro”, ma venne prosciolto per un caso di omonimia. Tuttavia, nel luglio dello stesso anno, l’operazione “Corona” segnò un punto di svolta: Carella fu riconosciuto colpevole di estorsioni, minacce e possesso di armi, ricevendo una condanna definitiva.

La scarcerazione e il futuro

Dopo anni di detenzione in carcere, nel 2019 Carella era stato posto ai domiciliari per motivi di salute. Tuttavia, nel 2021, il peggioramento delle sue condizioni di salute non è stato giudicato compatibile con il regime carcerario, portando al trasferimento in cella. Ora, il ritorno ai domiciliari segna una nuova fase nella vita del più anziano dei malavitosi foggiani, che sconta il residuo della sua pena nella sua abitazione.

Nonostante l’età avanzata, Carella resta una figura simbolica della “Società foggiana”, il cui ruolo e la cui influenza continuano a essere oggetto di attenzione da parte delle autorità giudiziarie.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Carella
Articolo precedente

“Giù le mani”, la procura dà battaglia: ecco le carte sul “Guarda che Luna”. E intanto Rotice presenta una memoria

Articolo successivo

Morto Enzo Francavilla, addio al creatore degli spaghetti all’assassina. Si è spento a 90 anni

Articoli correlati

GIO Festival, i Sovranisti: “Orgogliosi dell’evento, ma sbagliata la scelta di piazza Cavour”

Aeroporto di Foggia, riparte il collegamento con Bergamo: voli Aeroitalia per Orio al Serio

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Ultime Notizie

Foggia

GIO Festival, i Sovranisti: “Orgogliosi dell’evento, ma sbagliata la scelta di piazza Cavour”

Il movimento apprezza il valore culturale della manifestazione dedicata a Umberto Giordano ma critica la location scelta. "La città è...

Fallucchi e Gatta

San Severo, Fallucchi e Gatta: “Quadro politico allarmante, la città non può restare ostaggio delle tensioni”

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024