Termina 0-0 la sfida salvezza tra Foggia e Casertana, un pareggio che serve a ben poco soprattutto ai rossoneri, fischiati dai propri sostenitori. Zauri, alla sua seconda panchina, schiera un Foggia a trazione anteriore con il tridente formato da Orlando, Millico e Sarr, mentre a centrocampo piena fiducia al baby Pazienza con Mazzocco e Da Riva. Tra i pali fiducia a Perina. Primo tempo con continui capovolgimenti di fronte. Dopo solo dieci minuti è Millico a creare scompiglio nella difesa campana, la Casertana risponde con due colpi di testa di Collodel. Il Foggia si rende pericoloso con Salines e Sarr, entrambi di testa cercano di superare il portiere casertano. Alla mezz’ora si infortunia Sarr, al suo posto entra Santaniello. Ci prova anche Mazzocco, prima con una deviazione di testa, poi con un gran tiro dalla distanza ma senza esito. Nel finale di frazione l’ex Deli impegna Perina, e Gatti spreca da ottima posizione. Si va al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con un Foggia nettamente più in palla: Parodi sfiora la marcatura da due passi, poi una deviazione di Damian stava causando un’autogol a favore dei rossoneri: si salva la Casertana. Zauri cerca di dare una scossa ai suoi: fuori Pazienza e Orlando, al loro posto Zunno e Vezzoni. Ma è della Casertana l’occasione più ghiotta che colpisce la traversa con Proia: decisiva la bella parata di Perina. Finale tutto della Casertana che va vicina al vantaggio con una spettacolare rovesciata di Gatti e palla di poco fuori. Il Foggia è sparito e il pubblico dello Zaccheria inizia a rumoreggiare. Emmausso al posto di Millico per cercare il guizzo vincente, e l’attaccante rossonero lo stava trovando proprio all’ultimo dei tre minuti di recupero: salva tutto Velardi. Deludente 0-0 con i fischi finali del pubblico.












