Valorizzare e promuovere i prodotti tipici del territorio, le imprese agricole, la tradizione rurale e la riscoperta della cultura, mediante la crescita di forme di filiera corta e vendita diretta è l’obiettivo del progetto “Accorciamo le distanze – Mercati di Capitanata” promosso da Confagricoltura Foggia con la partecipazione delle aziende agricole Andreano Antonio, De Vita Pasquale, Dell’Aquila Donato Maria, Di Mola Francesco Saverio, Frattarolo Giancarlo, Ippolito Angelo, Mazzeo Maurizio, con il patrocinio del Comune di Castelluccio Valmaggiore e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.
Il progetto, finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 misura 16 “Cooperazione” – sottomisura 16.4, è stato presentato in conferenza stampa a Foggia dal presidente di Confagricoltura Foggia Filippo Schiavone e dal sindaco di Castelluccio Valmaggiore Pasquale Marchese. Presenti all’incontro anche Giuseppe Campanaro e Luigi Orsitto, rispettivamente direttore e vice direttore di Confagricoltura Foggia.
“Accorciamo le distanze mira a promuovere non solo il patrimonio enogastronomico locale ma anche il turismo perché, come è avvenuto in tante zone del mondo, d’Europa e d’Italia, oltre a saper vendere i prodotti, bisogna saper vendere il territorio. E quello dei Monti Dauni è un territorio ancora inesplorato sotto diversi punti di vista”, ha evidenziato il presidente Schiavone.
Ad esprimere soddisfazione per l’iniziativa è stato il sindaco di Castelluccio Valmaggiore Pasquale Marchese che ha dichiarato: “È un’opportunità per fare rete anche con gli altri comuni dei Monti Dauni, perché solo stando insieme si può far crescere il territorio”. Il sindaco ha, inoltre, evidenziato l’importanza della salute e della sana alimentazione “perché mangiare bene significa fare welfare”.
Si parte con il primo evento in programma dal 19 al 21 ottobre a Castelluccio Valmaggiore. Sabato 19 ottobre alle ore 10.30 nella Sala Consiliare “Rocco Grilli” ci sarà il convegno “La filiera corta come strategia commerciale e la PAC”.











