L‘Università di Foggia ha ottenuto ancora una volta un importante riconoscimento, vincendo la Call HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01 per la Notte Europea dei Ricercatori 2024-2025. Questo progetto, promosso nell’ambito del Programma Horizon 2020 della Commissione Europea, mira a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della ricerca scientifica e sul ruolo cruciale dei ricercatori nella società contemporanea.
La manifestazione, che rientra nel programma degli eventi celebrativi del 25esimo anniversario dell’istituzione dell’Università di Foggia, si terrà venerdì 27 settembre e avrà come titolo per l’edizione 2024 “A Researchers Night in the Mediterranean – Researchers Beyond Frontiers”. Il tema scelto sottolinea l’importanza della cooperazione internazionale e interdisciplinare, mettendo in luce le sfide globali e locali che i ricercatori affrontano.
“Siamo orgogliosi di presentare questa nuova edizione della Notte Europea dei Ricercatori ormai diventata un appuntamento annuale atteso e partecipato dalla nostra comunità accademica e cittadina. Questo evento rappresenta un’occasione unica per avvicinare il pubblico al mondo della ricerca, permettendo di scoprire il ruolo centrale dei nostri ricercatori e l’impatto concreto del loro lavoro sulla società. L’edizione 2024, con il tema “A Researchers Night in the Mediterranean – Researchers Beyond Frontiers”, si propone di far conoscere il valore della scienza nella risoluzione delle grandi sfide globali, in un’ottica di collaborazione internazionale e multidisciplinare. L’Università di Foggia conferma così il proprio impegno nel promuovere la cultura scientifica e nel contribuire al progresso della società, coinvolgendo sempre più cittadini in questa importante iniziativa”, ha dichiarato il rettore Lorenzo Lo Muzio.
Il ricco programma multidisciplinare proposto dall’Università di Foggia con i suoi otto Dipartimenti, riflettendo la varietà e l’impatto della ricerca nelle diverse aree di interesse, prevede l’allestimento di stand a carattere scientifico a cura dei ricercatori Unifg e numerose attività spaziando dalle Scienze mediche, a quelle economiche, giuridiche, agronome, umanistiche e sociali.
“La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta una importante opportunità che consente di rafforzare il rapporto di scambio esistente tra la comunità e l’Accademia. L’obiettivo principale delle iniziative promosse dal nostro Ateneo, nell’ambito del progetto, è quello di condividere con la società i valori fondamentali della ricerca, tra i quali la passione, l’accuratezza, la dedizione, la curiosità e la condivisione. Il tema principale del progetto ci riporta proprio alla necessità di condivisione e al concetto fondamentale secondo il quale la ricerca ha senso di esistere solo se viene posta a servizio della società”, il commento di Fabio Arena, delegato rettorale alla Ricerca e coordinatore scientifico della manifestazione.
Nell’ambito delle iniziative un’attenzione particolare sarà dedicata alla lotta alla resistenza antimicrobica, un problema globale sempre più pressante, che sarà affrontato con l’approccio One-Health finalizzato a sottolineare la connessione tra la salute umana, animale e ambientale, includendo anche ecosistemi terrestri e marini.
L’obiettivo principale della manifestazione è coinvolgere i cittadini, avvicinandoli al mondo della ricerca e promuovendo la consapevolezza sull’importanza del lavoro svolto dai ricercatori per plasmare un futuro sostenibile e sicuro per la società. Il programma degli eventi è disponibile sul sito www.unifg.it.











