Le tensioni all’interno di Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo sfociano in uno sciopero. Le sigle sindacali FP CGIL, FP CISL e UIL FPL denunciano la mancata volontà da parte della dirigenza di ottemperare agli accordi contrattuali con i lavoratori. Al centro della protesta ci sono il mancato pagamento di alcuni emolumenti, tra cui il premio di produttività, e la concessione di promozioni ritenute illegittime dai sindacati.
“È inaccettabile – tuonano i rappresentanti delle tre sigle – che a fronte di presunte difficoltà economiche, si neghino ai lavoratori i diritti contrattuali maturati, mentre dall’altro lato si concedono favoritismi a pochi eletti, eludendo le norme del CCNL Sanità pubblica”.
I lavoratori, si legge nel comunicato, “hanno accettato un rinnovo del contratto con un adeguamento dilazionato in 3/4 anni, pur consapevoli dello stato economico dell’Ente. Hanno sempre lavorato con spirito di abnegazione e nello spirito del santo fondatore di Casa Sollievo della Sofferenza”.
Di fronte alla presunta mancanza di risposte da parte della dirigenza e dell’assenza di convocazioni da parte della Prefettura di Foggia, i sindacati annunciano l’imminente indizione di uno sciopero del personale del comparto. La data esatta della mobilitazione verrà comunicata a breve.











