“La conta è finita e il dato, incontrovertibile, è che il Partito Democratico è il motore del rilancio politico del centrosinistra nel Sud, in Puglia e in Capitanata”. Lo dichiara Paolo Campo, capogruppo dem in Consiglio regionale.
“Tanto si deve allo straordinario risultato di Antonio Decaro, che sarà l’europarlamentare italiano più votato a Strasburgo con i suoi quasi 500mila voti nella sola circoscrizione meridionale, altrettanto si deve alla qualità delle altre candidature europee e amministrative messe in campo dal Pd in tutta la regione, che un po’ ovunque raccolgono consensi e successi. La leadership del partito guidato da Elly Schlein rafforza anche l’alleanza con i civici in Puglia e, per diretta conseguenza, il buon governo del presidente Michele Emiliano, offrendoci l’opportunità di svolgere nelle migliori condizioni l’ultimo anno di legislatura e di proiettarci con fiducia nel futuro”.
Poi aggiunge: “Al netto di episodici exploit elettorali e determinanti condizioni di contesto locali, è positivo anche il risultato del Partito Democratico in provincia di Foggia. Nei grandi centri al voto, vinciamo nettamente a Torremaggiore, affrontiamo il ballottaggio in posizione di vantaggio a Manfredonia e San Severo, e siamo praticamente alla pari a San Giovanni Rotondo. Il Partito democratico torna ad essere il primo partito anche a Manfredonia – evidenzia da ex sindaco della città del golfo, oggi a sostegno del candidato Domenico La Marca -, dopo un lungo, impegnativo e appassionante lavoro di rigenerazione politica che ha offerto protagonismo a tante ragazze e tanti ragazzi, ha incluso nuove energie, ha suscitato passione”.
E conclude: “Il turno di ballottaggio sarà decisivo e per questo bisognerà compiere uno sforzo straordinario per tenere viva la partecipazione, offrire attenzione a chi vorrà confrontarsi sul futuro prossimo di Manfredonia con spirito costruttivo e non per utilitaristico opportunismo, chiudere ogni spazio di manovra a chi si è dimostrato incapace di scegliere con chiarezza e trasparenza da che parte stare. Ci aspettano altre due intense settimane di campagna elettorale e buona politica”.












