Un’equipe medica foggiana da oggi sarà operativa a Borgo Egnazia per il G7. Fino a sabato sera, giorno conclusivo del summit che ospiterà i grandi della terra, dovrà assicurare l’assistenza per eventuali interventi di emergenza tra i presenti. La Regione Puglia ha “reclutato” il team del quale fanno parte l’anestesista rianimatore Tommaso Fabrizio Marzano, un infermiere di Torremaggiore specializzato in area critica, e un pilota originario di Lesina. Il medico lavora per l’ospedale privato San Francesco Hospital del Gruppo Telesforo e come responsabile sanitario per la società Alidaunia, tra le più importanti d’Italia nell’elisoccorso.
“Questa è l’attestazione della qualità del nostro impegno – spiega Marzano a l’Immediato -, mettiamo a disposizione il nostro know-how per assicurare il pronto intervento in caso di emergenza. Tra le nostre skills, infatti, c’è la capacità di lavorare in contesti dalle condizioni estremamente difficili, basti pensare che Alidaunia è una delle pochissime società, forse l’unica, ad operare anche di notte con il verricello. Siamo un’eccellenza nel panorama nazionale e non solo. A differenza dell’assistenza in area ospedaliera, riusciamo a rispondere in tempi brevi e in scenari complessi”.
Chiaramente non sono stati diffusi i dettagli sulle potenziali necessità sanitarie a Sevelletri, ma tra le ipotesi di intervento possono considerarsi gli incidenti con trauma grave e gli attentati. “Siamo attrezzati per fornire tutta l’assistenza d’emergenza necessaria per stabilizzare il paziente – chiosa ancora il medico -, abbiamo a disposizione tutti i presidi necessari, chiaramente non molti perché bisogna garantire la trasportabilità in ogni condizione: ma c’è l’essenziale, sangue compreso”. A tal proposito, si sottolinea l’impegno dell’Asl di Foggia, grazie al centro trasfusionale, per l’approvvigionamento di sacche. “Ce ne hanno fornite due di zero negativo – racconta Marzano -, questo è un fattore essenziale per la riuscita degli interventi in emergenza, perché spesso la mortalità nei casi di politrauma grave, soprattutto nella prima ora, è determinata proprio dalla carenza di sangue”.
A Savelletri i leader delle maggiori economie mondiali
Domani mattina si aprirà il G7 2024. Dal 13 al 15 giugno, i leader delle maggiori economie mondiali si riuniranno per discutere una serie di temi cruciali: dalla guerra in Ucraina alla crisi palestinese, dall’Intelligenza artificiale alla tassazione globale, passando per la disabilità, l’immigrazione, la sicurezza economica, le questioni relative al Venezuela, la Libia, l’Indo-Pacifico e il Mar Rosso. Questo sarà il settimo G7 ospitato dall’Italia e il primo in Puglia, con precedenti edizioni tenutesi a Venezia, Napoli, Genova, L’Aquila e Taormina. Tra i leader attesi ci saranno la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che interverrà il primo giorno. Atteso anche Papa Francesco che parteciperà alla sessione dedicata all’Intelligenza artificiale il secondo giorno. Saranno presenti anche la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Inoltre, sono stati invitati i paesi cosiddetti “outreach”: Troika G20 (Brasile, India e Sudafrica), Mauritania, Kenya, Algeria, Giordania, Turchia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Tunisia, Argentina, ma anche l’Onu con il segretario generale Guterres, la Banca Africana di Sviluppo, l’Ocse, l’Fmi e la Banca mondiale. Questi paesi, tra cui la Tunisia è la sola a non aver ancora confermato la partecipazione, prenderanno parte a una sessione di “outreach” il 14 giugno nel pomeriggio. I leader del G7 saranno accolti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 13 giugno sera con una cena ufficiale presso il castello svevo di Brindisi.









