• Contatti
martedì 21 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Nave albanese carica di concentrato di pomodoro, controlli al porto di Bari. Cresce la preoccupazione

Nave albanese carica di concentrato di pomodoro, controlli al porto di Bari. Cresce la preoccupazione

Coldiretti insiste per una legge popolare europea che garantisca trasparenza sulle etichette di tutti gli alimenti

Di Redazione
5 Maggio 2024
in Agricoltura, Bari
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Continua la stretta dei controlli al porto di Bari su una nave albanese carica di concentrato di pomodoro, proprio quando in Puglia sono raddoppiati i costi per i trapianti di pomodoro, ma servono contratti e prezzi adeguati per i produttori di pomodoro da industria per la campagna 2024. A darne notizia è Coldiretti Puglia, in relazione ai controlli mirati dell’ICQRF su porti e dogane, a tutela di un settore economico per cui al momento non ci sono contratti quadro o prezzi di riferimento, ma devono essere stipulati i contratti con un prezzo di riferimento giustamente remunerativo per le imprese agricole, ricorda la Coldiretti, secondo quanto previsto dalla normativa sulle pratiche sleali.

La raccolta firme per una legge popolare europea per garantire trasparenza sulle etichette di tutti gli alimenti è uno dei temi cardine della battaglia di Coldiretti, con l’abolizione dell’attuale codice doganale per l’origine dei cibi che deve diventare una priorità, perché non è accettabile, spiega Coldiretti Puglia, assistere a scene come quelle vissute durante la mobilitazione del Brennero, dove si è visto arrivare dei prosciutti, del concentrato di pomodoro, della frutta o della verdura o preparati della panificazione congelati e diventare con l’ultima trasformazione sostanziale a tutti gli effetti dei prodotti italiani

E in questo scenario cresce l’importazione di concentrato di pomodoro dalla Cina che ha rappresentato soprattutto un problema italiano, con distorsione della concorrenza – insiste Coldiretti Puglia – determinata da un prodotto che è arrivato a “pesare”, in termini di prodotto fresco, a seconda delle campagne, dal 10 al 25% della produzione nazionale di pomodoro da industria.

Un mare di pomodoro proveniente da un paese dove le regole produttive, fitosanitarie, ambientali, etiche non sono quelle italiane ed europee, da territori saliti spesso alla ribalta – aggiunge Coldiretti Puglia – per lo sfruttamento delle minoranze e dei prigionieri politici. Ma nell’ultimo anno la situazione è cambiata, con una forte crescita delle importazioni anche nel resto dell’UE. Le proiezioni per il 2023, basate sui dati resi disponibili da Eurostat, dicono che le importazioni, negli altri 26 paesi dell’ UE, sarebbero sostanzialmente raddoppiate.

Al contempo a fronte degli elevati costi di coltivazione, delle incognite climatiche – non ultima la siccità –  e fitosanitarie, delle incertezze internazionali, tra cui i problemi legati al canale di Suez, va valutata attentamente la superficie che ogni singola azienda investirà a pomodoro, non essendoci riferimenti rispetto ai prezzi che potranno essere corrisposti dall’industria.

La Puglia detiene la quasi totalità della produzione del pomodoro all’interno di una filiera del Sud Italia, riferisce Coldiretti Puglia, sulla base dello studio commissionato all’Università di Foggia, con 15.527.500 quintali di pomodoro da industria su una superficie di 17.170 ettari prodotti. La provincia di Foggia è leader indiscussa del mercato e rappresenta il maggiore bacino di produzione nazionale – insiste Coldiretti Puglia – con una superficie media annua di 15.000 ettari e con una produzione di pomodoro da industria che si aggira intorno ai 14.250.000 quintali (1,4 milioni di tonnellate).

A livello UE è pertanto necessario a estendere a tutti i 27 Paesi membri l’obbligo di indicare l’origine del pomodoro (luogo di coltivazione) utilizzato nei derivati, obbligo in vigore in Italia grazie all’azione di Coldiretti, e adottare il principio di reciprocità delle regole UE economiche, ambientali, etiche,  anche per i prodotti importati, bloccando l’ingresso del prodotto che non le rispetta.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Pomodoro
Articolo precedente

Rubato a Foggia il van che trasportava ragazzi disabili. “Era parcheggiato davanti al centro igiene”

Articolo successivo

L’Asl Foggia rinnova le commissioni invalidi, ma spuntano nuove accuse. “Possibili risvolti penali”

Articoli correlati

Grano duro, cresce l’allarme: “In Puglia prezzi sotto i costi, servono 40 milioni per salvare la filiera”

Agricoltura, a Foggia focus sul bando SRD01: fino a 3 milioni di euro per trasformare i prodotti agricoli

Blitz contro la criminalità giovanile, oltre 500 arresti in tutta Italia: sequestrate droga, armi e 307mila euro

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Mafia e sale giochi, coinvolta anche la Capitanata: due foggiane tra gli indagati e 23 misure cautelari

Ultime Notizie

Cronaca

Incidenti stradali in Puglia, calano le vittime ma Foggia resta la provincia con l’indice di mortalità più alto

Il rapporto 2025 di ASSET registra un calo del 21,2% dei decessi sulle strade pugliesi. In Capitanata diminuiscono i morti,...

La Uil Trasporti Molise punta sul “Gino Lisa”: chiesti bus diretti con l’aeroporto di Foggia

Torremaggiore torna alla corte di Federico II: rievocazioni, corteo storico e il concerto all’alba di Silvia Mezzanotte

Zapponeta rilancia l’estate con il Blu Festival: da Ermal Meta a Noemi, quaranta giorni di eventi gratuiti

Emergenza sangue a Foggia, i militari di “Strade Sicure” rispondono all’appello: donate sacche per il Policlinico

Liste d’attesa, la Puglia resta tra le peggiori d’Italia: meno del 70% delle visite eseguite nei tempi previsti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024