• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Giù le mani” a Manfredonia, le commissarie revocano l’incarico al comandante del Corpo di Polizia Locale

“Giù le mani” a Manfredonia, le commissarie revocano l’incarico al comandante del Corpo di Polizia Locale

È accusato di "omissioni e false dichiarazioni". Dal Comune ecco la revoca con "effetto immediato"

Di Redazione
14 Marzo 2024
in Cronaca, Manfredonia
Vincenzo D'Anzeris

Vincenzo D'Anzeris

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Revoca Decreto di nomina Comandante ad interim del Corpo di Polizia Locale”. Questo l’oggetto di un decreto delle commissarie di Manfredonia che hanno rimosso dalla carica il comandante della Polizia Locale Vincenzo D’Anzeris, indagato nell’inchiesta “Giù le mani”.

“Visto il proprio precedente decreto n. 4 del 21.11.2023 con il quale, nelle more di espletamento di ulteriori procedure pertinenti previste in materia, è stato individuato quale comandante – Responsabile del Corpo di Polizia Locale ad interim il Commissario Capo Vincenzo D’Anzeris; Considerato che il provvedimento in parola, espressamente riferito ad una vigenza temporanea, debba essere revocato, al fine di addivenire a nuove soluzioni organizzative, indispensabili per preservare e rafforzare l’immagine del Corpo di Polizia locale, posto a servizio dell’interesse pubblico, quale causa esclusiva della sua azione amministrativa; Ritenuto, pertanto, di dover revocare con effetto immediato il decreto di nomina del Commissario Capo Vincenzo D’Anzeris innanzi citato; Visto l’art. 50, comma 10 del Decreto Legislativo 1 Il Decreto n. 4 del 21.11.2023 di nomina del Comandante ad interim del Corpo di Polizia Locale è revocato con effetto immediato”.

E ancora: “Il Dirigente ad interim del Settore di Staff II – Dirigente Amministrativo di Polizia Amministrativo di Polizia Locale provvederà ad adibire il Commissario Capo Vincenzo D’Anzeris ad altro servizio afferente al profilo professionale di appartenenza”.

Nell’imputazione dell’ordinanza “Giù le mani” si legge che D’Anzeris avrebbe reso “dichiarazioni false o comunque taceva in parte ciò che sapeva”. L’ormai ex comandante è finito nella vicenda delle onoranze funebri di Grazia Romito, quest’ultima ai domiciliari. La sua agenzia, nonostante l’interdittiva antimafia, avrebbe continuato ad operare attraverso il prestanome Luigi Rotolo (divieto di dimora a Manfredonia).

Una serie di intercettazioni tra la Romito, l’ex assessore ai Lavori Pubblici Angelo Salvemini (finito ai domiciliari) e D’Anzeris non collimerebbero con quanto riferito dal vigile al pubblico ministero in una escussione dell’1 marzo 2023. “Nel corso dell’audizione – riporta l’ordinanza cautelare di 190 pagine della gip Eronia – affermava di aver ammonito la Romito ad interrompere l’esercizio di ogni attività funebre (tra cui il recupero salme), in ragione dell’informazione interdittiva antimafia applicata ala ditta individuale della donna, precisando che avrebbe potuto accedere al cimitero di Manfradonia solo per motivi personali (culto dei defunti)”.

Successivamente D’Anzeris avrebbe dichiarato “di aver recentemente notato la Romito all’interno del cimitero di Manfredonia e che, in tale occasione, le chiedeva di giustificare la sua presenza; quest’ultima gli comunicava di poter accedere in quanto era una dipendente della Santa
Lucia Srls. D’Anzeris avrebbe inoltre riferito di aver ricevuto conferme dall’Ufficio Attività produttive del Comune in merito all’autorizzazione di tale impresa, aggiungendo che successivamente il titolare della Santa Lucia Srls gli consegnò l’autorizzazione e il contratto di assunzione della Romito”.

Sempre D’Anzeris “ometteva – si legge sempre nell’ordinanza – qualsiasi riferimento alle telefonate e agli incontri con la Romito organizzati per il tramite del Salvemini al fine di rassicurarla e di legittimare la presenza all’interno del cimitero (“… ecco perché dopo quando mi hai, quando mi hai scritto c’è bisogno di qualche?… no! Io poi, proprio per farla.. fare ehm… metterla a posto… ho detto fammi una richiesta dove vuoi partecipare… ai recuperi… ecco però… dice sì… sì… si dov’è il problema… e abbiamo chiarito… quella opera… tranquillamente”)”. Secondo la gip, il comandante D’Anzeris avrebbe mostrato asservimento al Salvemini, assessore della Giunta Rotice che – secondo l’impianto accusatorio – si sarebbe speso per salvaguardare l’attività della Romito.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Manfredonia
Articolo precedente

Il sogno sfumato di Lucera, deluse anche le piccole realtà dei Monti Dauni. “Ma è stato un onore immenso partecipare”

Articolo successivo

La rete di “colletti bianchi” che truffava l’Inps. Nel Foggiano coinvolti funzionari, poliziotti e professionisti

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024