Si sono insediate oggi le commissioni consiliari del Comune di Foggia, dopo il lungo commissariamento per scioglimento per mafia.
I consiglieri non hanno ancora disponibili gli ambienti per le riunioni e le varie stanze dei gruppi.
Gli spazi accanto all’Accademia di Belle Arti riportano ancora i nomi degli eletti del Consiglio sciolto. Per quei locali l’amministrazione Episcopo immagina una nuova destinazione e funzione, ancora da approvare. Al momento è stata la presidente del Consiglio Lia Azzarone ad ospitare nel suo ufficio i consiglieri delle varie commissioni. Per poi procedere alla funzionalizzazione del terzo piano di Palazzo di Città che storicamente era adibito ai lavori del Consiglio.
Tutte le commissioni sono state presiedute dalla presidente Azzarone. Durante la prima riunione, in ogni commissione, sono stati eletti presidente e vice.
Ritorna presidente della Commissione Territorio l’ingegnere Giovanni Quarato eletto dai suoi colleghi per la sua riconosciuta professionalità.
Mino Di Chiara invece sarà presidente della Commissione Affari Generali.
“Torniamo finalmente nel Palazzo, la precedente collocazione ghettizzava il ruolo dei consiglieri comunali”, asserisce. È l’emilianista Pasquale Ciruolo invece il presidente della Commissione Bilancio, suo vice l’azzurro Pasquale Rignanese.
Sarà Italo Pontone con il suo vice Antonio De Sabato a presiedere la Commissione Cultura e Welfare.
“Dopo i lunghi e difficili anni dello scioglimento, la politica torna ad abitare oggi non solo l’aula consiliare ma le stanze di Palazzo di Città, con le commissioni, organo di controllo ed indirizzo dei lavori dell’assise”, ha scritto sui social la meloniana Concetta Soragnese.
“Come consigliera di minoranza e vicepresidente del Consiglio – ha aggiunto – sono componente della Commissione Bilancio. Il nostro Comune sta finalmente per uscire dal Salva Enti, una misura necessaria che ha stretto però gran parte dell’operatività della macchina comunale nella mera ordinarietà. Il nostro compito di eletti oggi è ancora più complesso: siamo chiamati ad onorare e valorizzare l’istituzione. Anche dai banchi dell’opposizione abbiamo il dovere di avere una visione per Foggia”.








