L‘engagement sui suoi canali social, tecnicamente le interazioni in like e commenti per ogni post o story, è più che triplicato dopo il 23 ottobre e ancora di più dopo l’insediamento e il passaggio di consegne con i commissari straordinari.
Attorno alla neo sindaca Maria Aida Episcopo, che ha vinto con scioltezza al primo turno con il suo campo largo progressista, si è canalizzato moltissimo entusiasmo da parte non solo dei suoi elettori ma più in generale anche da parte dei cittadini e delle cittadine che non l’hanno votata.
È per questo che molti osservatori ritengono che la ex dirigente dell’ufficio scolastico provinciale non possa mancare l’appuntamento della Giunta e che debba varare un esecutivo di altissimo valore professionale e morale.
Da parte sua la prima cittadina ha già mostrato di aver carattere ribaltando l’agenda dei partiti. Ha preferito infatti cominciare sentendo i desiderata di ogni lista e ogni referente politico senza aspettare la riunione larga di coalizione, che avrebbe potuto mescolare a suo sfavore le carte.
Le consultazioni dureranno fino a sabato 4 novembre per poi tirare le somme.
Bocche cucite per ora sulle richieste.
Presidenza del Consiglio, Angiola spera ma l’ipotesi sembra tramontata
Sono poche le cose certe, secondo i rumors. Vediamole nel dettaglio. La prima. È difficile che la maggioranza accetti la proposta del professor Nunzio Angiola che si è auto candidato per il ruolo di presidente del Consiglio, assicurando così altri due eletti. Quella postazione è troppo importante per essere affidata ad un esterno. Dalla presidenza del Consiglio passano le priorità dei lavori dell’aula e l’ossatura del programma politico.
La seconda. Il Pd non può avere sia vicesindacatura sia presidenza del Consiglio, tanto più se reclama anche le caselle di Bilancio e Urbanistica. Dovrà scegliere, secondo i diktat del M5S. Meglio Davide Emanuele vicesindaco o Lino Dell’Aquila o Lia Azzarone presidente del Consiglio? Non è facile decidere.
La terza. Stando alle discussioni della vigilia anche Vladimir Luxuria dovrà essere della squadra della sindaca. Probabilmente per i suoi impegni non potrà essere assessora al welfare come tanti avevano ipotizzato. Per lei alcuni profilano la direzione artistica del Teatro Giordano o un ruolo importante nell’assessorato alla Cultura.
La prima cittadina saprà indicare una personalità illustre, capace di imprimere un cambio di passo nella lotta alla criminalità organizzata?
La quarta. La qualità della Giunta Episcopo si misurerà anche in base all’attenzione che la sindaca e la sua maggioranza daranno al tema della legalità. La prima cittadina saprà indicare una personalità illustre, capace di imprimere un cambio di passo nella lotta alla criminalità organizzata dopo il lungo commissariamento per mafia o sarà irretita dal possibile Manuale Cencelli?
“Episcopo non può fallire, ha suscitato tante aspettative e non può varare una Giunta di basso profilo. Dovrà sorprendere, la città si aspetta il meglio”, è il commento dell’ingegnere Pippo Cavaliere, che ha assicurato tutto il suo supporto alla sindaca, pur rimanendo fuori, come ha sottolineato, da ogni coinvolgimento nel governo.
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