Cvd, come volevasi dimostrare. Gianni Rotice ha finalmente annunciato la nuova giunta di Manfredonia con l’inserimento in squadra di Andrea Trotta, un nome anticipato giorni fa da l’Immediato. Salgono quindi a due gli assessori vicini all’imprenditore interdetto per mafia, Michele D’Alba. Trotta, infatti, sarebbe legato professionalmente a D’Alba da diverso tempo. L’altra sarebbe invece l’assessora Grazia Pennella. Su Trotta va ricordato che fu già consulente all’ambiente con l’ex sindaco del Pd, Angelo Riccardi. È dunque l’ennesima figura collegata alla vecchia amministrazione dopo l’assessore Michele Di Tullo al quale, dopo i Lavori Pubblici, vanno anche i chiacchierati servizi cimiteriali.
Tutto molto paradossale dato che Rotice, il sindaco della villa abusiva che si vanta di aver combattuto l’abusivismo (ma non dice mai quale), è sempre in prima linea quando si tratta di scaricare colpe sui suoi predecessori a Palazzo di Città. Poi però se li imbarca in giunta. Altra curiosità, Andrea Trotta avrebbe lo studio con Elisabetta Palumbo, nipote di Rotice ed ex assessora ai tempi di Riccardi. Ricordiamo che il Consiglio comunale manfredoniano fu sciolto per mafia nel 2019.
Inoltre, il sindaco aveva perso due assessori Giuseppe Basta e Libero Palumbo, il primo allontanato in malo modo, il secondo “costretto” alle dimissioni ma ne ha rimpiazzato solo uno. Gli assessori scendono infatti da sette a sei. Circostanza che conferma l’incapacità di Rotice di avvicinare figure nuove e validi professionisti all’amministrazione comunale.
L’improbabile primo cittadino, tornato al timone dopo la grave crisi politica di fine agosto, ha annunciato anche l’incarico di vicesindaco ad Antonio Vitulano della “Vitulano Drugstore”, catena di negozi che sponsorizza molti eventi sportivi e culturali in città. Sottratto l’assessorato al Bilancio ad Antonia Lauriola, altra circostanza anticipata da l’Immediato. Il Bilancio va direttamente al sindaco.
Nonostante la scarsa dimestichezza con la cosa pubblica e l’impreparazione politica, Rotice fa sue diverse deleghe molto delicate: risorse finanziarie e programmazione (Bilancio e finanza, Aree Mercatali e Occupazione suolo pubblico, Appalti e Contratti, Rapporti con Aziende partecipate e controllate, Bandi e Finanziamenti, Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione), Sanità, Garante Disabilità (Vincenzo Di Staso).

Ad Antonio Vitulano delega a vicesindaco e sviluppo economico, occupazione, sport, economie territoriali (Pesca, Agricoltura, Artigianato, Commercio), Start Up, Cultura d’impresa e formazione professionale, Attività sportive, Associazionismo e tempo libero, Aree Industriali, Turismo, Marketing, Cultura, Grandi Eventi, Giovani Talenti.
Al “riccardiano” Michele Di Tullo confermata la delega ai Lavori Pubblici (Pnrr, Infrastrutture, Rete viaria, Manutenzione beni pubblici, Trasporti, Portualità, Servizi Cimiteriali).
Antonia Lauriola con delega ad Affari generali e personale (Trasparenza e semplificazione amministrativa, Personale e Lsu, Rapporti con il Consiglio, Statuto, Servizi Demografici e statistici, Istituti di partecipazione civica, Valorizzazione, formazione, tutela e sicurezza del personale, Organizzazione degli Uffici, Rapporti con i sindacati, Legalità e cittadinanza attiva, Polizia Locale, Contenzioso e Legale, Protezione civile, Patrimonio e Demanio, Determinazioni dirigenziali).
Grazia Pennella con delega a Welfare e politiche di genere (Piano Sociale di Zona, Pari Opportunità, Famiglia, Nuove povertà, Integrazione socio-sanitaria, Disabilità e Fragilità, Rapporti con A.S.P., Immigrazione, Rapporti con Parrocchie e soggetti che si occupano di integrazione, assistenza e solidarietà, Lotta al randagismo e tutela degli animali, Contenzioso e Legale, Università, Scuola e Educazione Civica).
Andrea Trotta con delega alla Transizione ecologica (Mobilità sostenibile, Bonifiche, Ciclo integrato dei rifiuti, Controllo qualità dell’aria, Ciclo integrato dell’acqua, Verde pubblico, Decoro urbano, Autorizzazioni ambientali e paesaggistiche, Energie Rinnovabili, Piano energetico comunale, Ase spa).
Anna Trotta con delega a Pianificazione urbana strategia e periferie (Pug, Emergenza abitativa, Rigenerazione Urbana, Comparti CA, Superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche, Controllo e vigilanza dell’attività urbanistica, Edilizia privata ed abusivismo edilizio, Coesione territoriale).
In una missiva sul caso della pubblica illuminazione, l’ex assessore Angelo Salvemini – defenestrato dal primo cittadino – evidenziò i presunti interessi di D’Alba sul mega appalto. Vicenda che imbarazzò lo stesso sindaco che, ricordiamolo, è anche fidanzato con la sorella del boss garganico emergente Francesco Scirpoli detto “Il lungo”. Si auspica un intervento del prefetto di Foggia, Maurizio Valiante. (In foto, da sinistra, Andrea Trotta, Anna Trotta, Lauriola. Rotice, Vitulano, Pennella e Di Tullo)











