• Contatti
venerdì 24 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - È abusiva la villa di Siponto del sindaco Rotice. Il manufatto va demolito, lui chiese (invano) di regolarizzarlo

È abusiva la villa di Siponto del sindaco Rotice. Il manufatto va demolito, lui chiese (invano) di regolarizzarlo

Di Francesco Pesante
7 Giugno 2023
in Immediato TV, Inchieste
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Abusiva anche la villetta del sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice. Dopo lo scandalo che ha travolto la sua assessora Lucia Trigiani, sorpresa da Rete 4 in una casa abusiva di Siponto, spunta un manufatto fuorilegge riconducibile allo stesso primo cittadino.

Infatti, nel 2018 Rotice inviò una missiva al dirigente del settore “Urbanistica ed Edilizia” del Comune di Manfredonia con in oggetto la dicitura: “Bando per la legittimazione delle occupazioni di demanio”. In buona sostanza, Rotice chiese di legittimare i terreni e i manufatti presenti sulle particelle del Comune identificate come “Podere numero 20 delle Paludi Sipontine“. “Stato occupatori numero 3“.

Si tratta di manufatti edilizi situati in una zona molto chiacchierata di Siponto, già oggetto di analisi da parte della commissione d’accesso agli atti che nel 2019 sciolse per mafia il Consiglio comunale di Manfredonia inserendo tra le motivazioni anche i numerosi casi di abusivismo nel noto villaggio a due chilometri dalla città.

Gianni Rotice

La famiglia Rotice, sempre stando alla missiva inviata al dirigente comunale, entrò in possesso di quelle particelle e di tutti i manufatti edilizi esistenti in quel tratto di Siponto nel lontano 1980 e non avrebbe mai modificato e/o realizzato nuove costruzioni “tanto da non aver mai ricevuto verbali di violazione edilizia da nessun ente preposto alla vigilanza urbanistica del territorio”.

Ma come è facile immaginare, la richiesta inoltrata dall’attuale sindaco non ebbe riscontri per via dei vincoli paesaggistici e culturali che insistono in quella area. L’unica soluzione, infatti, sarebbe l’abbattimento, non certo la “legittimazione”.

L’estratto planimetrico dell’area in questione

“La Legge Regionale 7/1998 – si legge in uno stralcio della convenzione tra Comune di Manfredonia e Consorzio di Bonifica – prevede che, mentre alla Giunta Regionale è demandato il compito di approvare un progetto predisposto da apposito perito istruttore demaniale, il Comune è responsabile del processo di affrancazione dei terreni. Ebbene, è evidente come gli unici soggetti a favore dei quali, potenzialmente, il Comune potrebbe trasferire i terreni del proprio demanio sono gli assegnatari eventualmente ancora viventi, nonché i loro eredi legittimi, delle primitive assegnazioni operate dal Consorzio di Bonifica nel lontano 1938. In nessun caso si potrebbe operare in favore di soggetti che, costruendo in assenza di qualsivoglia autorizzazione e per giunta in area pubblica vincolata, hanno compiuto una grave usurpazione di suolo pubblico“.

Dopo il caso di Lucia Trigiani, costretta a dare le dimissioni da assessora ai Lavori Pubblici per essere stata sorpresa in una villetta abusiva dalla trasmissione di Rete 4 “Fuori dal Coro”, è quindi la volta del sindaco in persona che, ricordiamolo, è anche un noto e storico costruttore edile della città, professione ingegnere. Ma come fa un sindaco a demolire gli abusi, se è lui stesso a compiere un abuso di circa 700 metri quadrati? Rotice dovrebbe demolire piuttosto che chiedere l’assegnazione (che non potrà mai avere). Il dirigente comunale sarà mai in grado di emettere un’ordinanza di demolizione a carico del suo sindaco? Forse in qualche film di fantascienza. La questione, però, potrebbe provocare una reazione del prefetto di Foggia, Maurizio Valiante che in questi mesi si è mostrato molto sensibile al tema degli abusi edilizi. Proprio a Manfredonia, infatti, è già intervenuto con azioni mirate. Lo farà ancora?

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AbusivismoManfredoniaMaurizio ValianteRoticesiponto
Articolo precedente

Carcere di Foggia, si apre qualche spiraglio. “Ma servono unità con urgenza, altrimenti niente ferie per gli agenti”

Articolo successivo

Puglia, grazie allo screening obbligatorio sui neonati diagnosticato un quarto caso precoce di Sma

Articoli correlati

Il Libro Possibile riempie Marina Piccola: Recalcati, Corrado, Lugli e Bolzan protagonisti a Vieste

Monte Sant’Angelo, il dialogo contro l’odio: la storia di un israeliano e un palestinese commuove il Gargano

A Sant’Eligio le nuove panchine diventano un simbolo di incontro: “Qui nasceranno amicizie e si condivideranno sorrisi”

“Libro Possibile” a Vieste: da Orsini a Gratteri e Conte, una settimana di eventi culturali

Libro Possibile a Vieste, Nevo rompe il silenzio: “Basta con Gaza e il Libano, serve una leadership di pace”

In alto, Ivan Ameri, Simone Ameri, Andrea Agnelli, Davide Pignataro e Donato Pignatiello; sotto, Nicola Gervasio, Luca Carlino, Antonio Aghilar, Giuseppe Brattoli e Giovanni Di Gennaro

Dai furti d’auto agli assalti ai bancomat con le “marmotte”: così agiva la banda foggiana degli Ameri

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il Libro Possibile riempie Marina Piccola: Recalcati, Corrado, Lugli e Bolzan protagonisti a Vieste

Grande partecipazione alla seconda serata della rassegna. Dalla solitudine nell'era digitale ai conflitti internazionali, fino all'etica del racconto della cronaca,...

Peschici, torna “Ju Buk”: tre giorni tra libri, musica e impegno civile nel cuore del borgo

San Paolo di Civitate celebra il torcinello: due giorni tra sapori, tradizione e musica nel cuore della Capitanata

Casalvecchio di Puglia celebra le radici arbëreshë: torna il festival VëLLAZëRiA tra musica, sapori e tradizioni

Controlli della Guardia Costiera: sequestrati oltre 100 chili di pesce senza tracciabilità in due ristoranti etnici

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024