• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Verranno due amici a trovarti”. L’avvertimento della mafia foggiana all’imprenditore agricolo

“Verranno due amici a trovarti”. L’avvertimento della mafia foggiana all’imprenditore agricolo

Di Redazione
28 Settembre 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La mafia foggiana continua a bersagliare l’imprenditoria locale. Nelle scorse ore i carabinieri hanno arrestato il 30enne Giuseppe Bruno accusato di aver “fatto visita” ad un imprenditore agricolo con il chiaro scopo di ucciderlo. Il giovane è stato sorpreso con una pistola nel marsupio e 3500 euro. L’arma, una calibro 765 Beretta, aveva il colpo in canna e il cane alzato. Bruno è inoltre accusato di resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

Dalle indagini è emerso che l’imprenditore aveva già denunciato un tentativo di estorsione da parte di ignoti alcune settimane fa. Più di recente, invece, i malviventi lo avrebbero contattato telefonicamente per avvertirlo della visita “di due amici”. Ed infatti Bruno e un complice, tuttora ricercato, si sarebbero recati in azienda, periferia sud di Foggia, per mettere in atto il piano malavitoso. Fortunatamente, però, la vittima non era al lavoro in quell’istante.

Secondo il gip che ha convalidato l’arresto “è verosimile che Bruno e l’ignoto complice avessero ricevuto l’incarico di uccidere l’imprenditore, non potendo interpretare diversamente il fatto che la pistola non solo aveva il colpo in canna ma presentava anche il cane alzato”.

Il precedente di Fratianni

Non è la prima volta – negli ultimi mesi – che le forze di polizia sventano un possibile attentato ai danni di un imprenditore locale. A giugno scorso la squadra mobile salvò la vita ad Antonio Fratianni arrestando 7 persone tra cui Emiliano Francavilla, uno degli uomini al vertice della batteria Sinesi-Francavilla. Più di recente è stato arrestato anche lo stesso Fratianni, ma con l’accusa di aver tentato di uccidere Antonello Francavilla (fratello maggiore di Emiliano) e suo figlio di 16 anni. L’imprenditore si sarebbe recato a Nettuno, in provincia di Roma, dove il boss era rinchiuso ai domiciliari, per poi esplodere colpi d’arma da fuoco contro padre e figlio, entrambi feriti ma ormai fuori pericolo. Fratianni avrebbe agito per una storia di soldi che non intendeva restituire alla famiglia malavitosa.

Secondo i giudici del Tdl di Bari “l’eliminazione fisica di Fratianni era volta a riaffermare la supremazia sul territorio del clan Francavilla dopo che la vittima designata aveva non solo disatteso le pretese economiche della batteria, ma aveva anche osato ordire un mortale agguato a un boss del clan. Evenienze che imponevano di riaffermare la credibilità del sodalizio sul territorio, inviando un messaggio forte e univoco non soltanto agli associati delle altre batterie della Società Foggiana, ma anche ad altri imprenditori che si trovavano o si sarebbero trovati nelle medesime condizioni”.

Qualche anno fa Fratianni avrebbe ricevuto almeno 600mila euro dai vertici dell’organizzazione criminale per un investimento immobiliare in viale Giotto a Foggia. Soldi che l’imprenditore avrebbe dovuto restituire ai boss. Ma le difficoltà economiche e le pressanti richieste della batteria mafiosa avrebbero indotto Fratianni ad agire in tutt’altro modo, fino ad arrivare a sparare contro un ragazzino minorenne.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Mafia foggiana
Articolo precedente

Commissariata la “Apulia Film Commission”, la decisione della Giunta regionale pugliese. “Redigere nuovo statuto”

Articolo successivo

I Nas bussano ad oltre 100 attività, sequestrata quasi una tonnellata e mezzo di cibo. Segnalate 46 persone

Articoli correlati

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Ultime Notizie

Benito Palumbo
Cronaca

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Il 39enne foggiano, più volte coinvolto in inchieste sulla mafia del pizzo, era stato arrestato a marzo dopo una perquisizione...

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024