• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ucciso a coltellate nel ghetto di Borgo Mezzanone, oltre 19 anni di carcere al suo assassino. La sentenza a Foggia

Ucciso a coltellate nel ghetto di Borgo Mezzanone, oltre 19 anni di carcere al suo assassino. La sentenza a Foggia

Di Redazione
9 Luglio 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Condannato a 19 anni e sei mesi di reclusione. È la sentenza emessa in Corte d’Assise a Foggia a carico di Evans Nwafor, nigeriano di 25 anni, che la sera del 27 ottobre scorso ha ucciso il connazionale il 34enne Emeka Nwafor (sopra nella foto, stesso cognome ma nessuna parentela con il killer, ndr), al culmine di un litigio nel ghetto di Borgo Mezzanone, la baraccopoli abusiva che si trova nel Foggiano. L’uomo è accusato di omicidio volontario. La pm Roberta Bray aveva chiesto una condanna a 19 anni. Secondo la ricostruzione dell’accusa quella sera i due hanno avuto un diverbio iniziato nella baracca-ristorante dove lavorava la vittima e dove l’imputato era andato a mangiare. La lite è proseguita all’esterno della baracca, con spintoni e toni accesi. Il 25enne è rientrato nel ristorante per prendere un coltello da cucina. Lo stesso con cui poi ha ferito a morte il connazionale.

Quando la polizia è intervenuta a Borgo Mezzanone l’imputato era stato accerchiato da altri migranti della baraccopoli che volevano linciarlo. La legale del 25enne ha sostenuto la tesi dell’eccesso colposo in legittima difesa e in subordine quella dell’omicidio preterintenzionale. Durante la fase dibattimentale l’imputato ha reso dichiarazioni spontanee ammettendo che non voleva uccidere amico.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Emeka NwaforEvans nwaforGhettoOmicidio
Articolo precedente

Vince l’Italia e a Cerignola si fa festa con il freno a mano alla rotonda: “Qui è cultura”. Selvaggia Lucarelli posta tutto sui social

Articolo successivo

“Il Dante più grande del mondo” realizzato da un gruppo di artisti foggiani. “La felicità è tale solo se condivisa”

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024