• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Confcooperative, cambio della presidenza nel 2020. Mercuri: “Chiudiamo un 2019 senza svolte, è rimasto tutto com’era in Capitanata”

Confcooperative, cambio della presidenza nel 2020. Mercuri: “Chiudiamo un 2019 senza svolte, è rimasto tutto com’era in Capitanata”

Di Antonella Soccio
30 Dicembre 2019
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un 2019 positivo per Confcooperative Foggia che nell’ultimo anno ha deliberato l’adesione di 16 nuove cooperative. 350 gli associati, con una flessione nel segmento edile, che ormai si dedica all’habitat e ai servizi per il coabitare dal momento che solo alcuni consorzi sono ancora in attesa di costruire. I settori più presenti sono l’agricoltura, il sociale e i servizi socio sanitari, che presentano realtà che hanno saputo imporsi nel Mezzogiorno.

Alla conferenza stampa di fine anno insieme allo storico presidente Giorgio Mercuri, il cui mandato scade nel 2020, il direttore Matteo Cuttano, il comunicatore Mimmo Cicolella e gli imprenditori Michelangelo Rubino e Carla Calabrese, Giannicola De Leonardis e Mario De Angelis.

“È stato un 2019 in cui non è cambiato nulla, è stato un anno transitorio, ci aspettavamo il Psr, ma siamo al palo, c’era la lotta spietata al caporalato, ma ahimè non si è realizzato quasi nulla con i centri per l’impiego. Credevamo a fine 2018 che avremmo debellato le false cooperative e invece ci sono ancora scandali. Chiudiamo un 2019 senza svolte, è rimasto tutto com’era”, dice senza mezzi termini Mercuri.

A l’Immediato il presidente confessa che il flop del PSR regionale viene quantificato con un -40 per cento di redditività potenziale per le imprese agricole, i cui investimenti a finanza pubblica agevolata sono fermi al 2015. Tutta la politica dell’agroalimentare soffre lo stallo del PSR.

“Ancora non abbiamo una visione su come debbano essere spesi i soldi, inizia una nuova campagna elettorale, ma la Regione deve dare dei risultati altrimenti ha solo bloccato lo sviluppo”.

Fatturato invariato in campagna, pur in presenza di maggiori volumi di grano pomodoro e ortaggi.  Il 2019 ha visto produzioni più alte, ma le cooperative non hanno modificato i loro bilanci.

Mercuri è stato molto netto sul tema occupazionale. “Credo fortemente nella necessità di creare lavoro. Abbiamo un problema serio: aumenta la disoccupazione giovanile, ma abbiamo creato sostegni sociali, come il reddito di cittadinanza e disoccupazione. Sono sostegni che non ci danno prospettiva. Le imprese hanno bisogno di personale, non è un caso che ci si serva del caporale, che oggi lavora su tutti i settori. Alcuni lavori sono rifiutati dagli italiani. Nelle cucine dei ristoranti sono tutti stranieri”.

Il reddito di cittadinanza ha creato nuove aspettative? Si scelgono gli stranieri perché solo loro accettano di essere sottopagati? Il presidente rifugge questa narrazione.

“Oggi lo straniero guadagna più di un italiano- ribatte alla nostra testata- Non c’è nessun vantaggio ad avere uno straniero, un’azienda rischia di formare delle persone che poi vanno via. La verità è che ci sono alcuni lavori che gli italiani non vogliono fare”.

Eppure la Capitanata conta 20mila braccianti che prendono la disoccupazione agricola. L’anomalia è tutta qui secondo Mercuri.

“C’è un altro aspetto- ha aggiunto- C’è la frontiera 4.0 con l’innovazione, il settore agricolo ha bisogno di persone che siano preparate per affrontare la sfida dell’innovazione. Ma non abbiamo giovani che hanno competenze tali.

Abbiamo bisogno di professionisti e non di apprendisti. Servono in campo il tecnologo, l’agronomo, i commerciali, persone con la conoscenza delle lingue. Il lavoro c’è bisogna decidere come inserirsi. Il reddito di cittadinanza non ci aiuta perché ha tolto anche quelle poche braccia che volevano aiutare questo territorio”.

Il 2020 sarà l’anno del cambiamento alla guida di Confcooperative, Mercuri che ha altri tre anni da svolgere alla guida nazionale di Fedagri potrebbe essere riconfermato per il suo quarto mandato da 4 anni, ma ha scelto di non accettare di proseguire.

“Dopo 14 anni, entrai per due anni al mandato di De Leonardis, è giusto rinnovare altrimenti il nome della presidenza copre l’organizzazione”.

Entro fine febbraio ci sarà l’assemblea territoriale, la base associativa sceglierà. I nomi che possono sostituire Mercuri non mancano. Dal giovane Raffaele De Nittis, consigliere camerale, a Carla Calabrese, passando per Mario De Angelis, Sario Masi e Antonio Gargano.

“Abbiamo 2 settori: turismo e agricoltura, crescono in volumi ma non in fatturato. I dati del caporalato e della sicurezza e delle classifiche danno un percepito negativo della nostra provincia. Un’impresa che parte da Foggia e vuole presentarsi altrove vive una difficoltà enorme. Acquistare prodotti agricoli da un territorio come il nostro è sempre un rischio, i gruppi fanno fatica per via della certificazione.

Dobbiamo vincere questa sfida contro l’illegalità, che non può essere delegata alla magistratura. È una intera cittadinanza che si deve ribellare. Ci siamo adeguati ad un tema che crediamo che non ci riguardi, ma invece se cominciano a soffrire i nostri settori trainanti tutti subiranno”. Il riferimento è all’Antica Cantina, socia Confcooperative.

“Se vengono meno quei settori rischiamo di non avere un futuro, qualcosa si sta facendo, ma quello che facciamo è meno percepito di quello che accade e degli atti criminali. C’è un grosso lavoro per creare la sicurezza, ma è ancora troppo poco percepito. Sul caporalato è passato un altro anno, ma le condizioni affinché non si chiamino i caporali non sono state create. C’è una debolezza delle istituzioni. Il tempo passa e le imprese creano sempre più fatica a creare lavoro e ricchezza. Quando andiamo lontano siamo italiani e siamo considerati, più vicino quando individuano da dove arriviamo facciamo fatica”.

È per questo che è in via di redazione il codice etico con un bollino fortemente voluto da Michelangelo Rubino.

“Sono arrivato qui come un principiante, conoscevo bene l’agricoltura ma non gli altri settori, sono cresciuto in Confcooperative. È un lavoro di squadra, che si è costruita in questi anni. Mi auguro che la cooperazione possa diventare un modello di impresa. Gli imprenditori singoli hanno sempre perso, le cooperative restano al passaggio generazionale. Il Trentino è di esempio in tutti. Si può fare tanto”.

Mercuri ha anche detto la sua su Fabio Porreca e Alberto Casoria.

“Quella di Porreca in Camera di Commercio è stata una presidenza difficile ed autorevole, ha saputo far quadrare il bilancio. La sua scelta per me è stata una sorpresa. Siamo arrivati alla nomina di un esponente di una categoria, riteniamo che Confcommercio debba procedere col suo nome”, ha evidenziato confermando l’alleanza pro Damiano Gelsomino.

Quanto al GAL, ha specificato che fare la corsa alle poltrone non è opportuno. “Casoria ha lavorato benissimo sul Gal ma le notizie che venivano fuori potevano creare difficoltà all’immagine di uno strumento prezioso.  Casoria è stato il miglior presidente che potessimo avere per 19 lunghi anni”.

Tags: 2019bilancio 2019ConfcooperativeGalGiorgio MercuriPsr
Articolo precedente

“Ci date le tende? Torneremo nelle strade”, migranti del Foggiano chiedono case per tutti

Articolo successivo

10 milioni di euro per le strade della provincia di Foggia: “Interventi nei piccoli Comuni”

Articoli correlati

Porto di Manfredonia, 31,5 milioni per il raccordo ferroviario: “Ora va elettrificata l’intera tratta fino a Foggia”

Pale e pannelli, la rabbia della Daunia: energia per tutta Italia ma bollette sempre più care

Dal 1° luglio il Frecciarossa collegherà Lecce e Napoli: fermata anche a Foggia

Maurizio Gargiulo e il Gino Lisa

Aeroporto Foggia, il Comitato Vola Gino Lisa frena gli entusiasmi: “I numeri non giustificano trionfalismi”

Nastri trasportatori, brusco stop: “Lavori fermi da un anno”. Ma arrivano 31,5 milioni per il raccordo ferroviario

In Puglia si continua a morire più che nel resto d’Italia: Bari e Foggia tra le province più colpite

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024