• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia a Foggia, Albanese “miracolato”. I Sinesi volevano uccidere anche lui

Mafia a Foggia, Albanese “miracolato”. I Sinesi volevano uccidere anche lui

Di Francesco Pesante
25 Luglio 2017
in Inchieste
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
In alto da sinistra e in senso orario, Albanese, Villani, Francesco Sinesi, Ragno, Cosimo Damiano Sinesi e Gaetano Piserchia

Scampato all’agguato nel bar H24 in via San Severo a Foggia. Anche Giuseppe Albanese, uomo del clan Moretti-Pellegrino-Lanza, era nel mirino dei Sinesi-Francavilla, questi ultimi decisi a vendicare il tentato omicidio del super boss Roberto Sinesi, detto “lo zio”. Le carte dell’inchiesta sulla morte di Roberto Tizzano e sul ferimento di Roberto Bruno, entrambi pizzicati dai killer il 29 ottobre scorso nel bar H24, tirano in ballo anche un altro soggetto, quel Giuseppe Albanese oggi ai domiciliari a scontare due anni per porto di pistola. 

Pure lui, 37 anni, era nel locale stando ad alcune intercettazioni. “Si trovava nel bar ed era un probabile obiettivo dei sicari – scrive il gip Abbattista nelle 79 pagine dell’ordinanza -, scampò miracolosamente all’agguato diretto contro il suo clan”. E ancora: “Acquisì diretta contezza sia della dinamica omicidiaria sia dei soggetti dai quali proveniva l’aggressione armata da vendicare”.

Nei giorni successivi all’omicidio, Albanese e un altro soggetto vicino a Tizzano, provarono a rintracciare Cosimo Damiano Sinesi che però si chiuse in casa per evitare la vendetta nei suoi confronti. In un’intercettazione, Albanese riferì a un amico: “Me ne sono andato compare, me ne sono scappato come un…. (incomprensibile)“. E in un’altra intercettazione gli investigatori ascoltarono le parole di un parente di Albanese: “Giuseppe se non si metteva dietro il bancone… Non l’hanno preso, a lui volevano. Ha detto che ha visto questa macchina che si sono fermati davanti al bar con tre persone. Dice che lui si è messo a correre e non è riuscito ad acchiappare gli altri. Hanno ucciso il bambino, diceva, l’hanno ucciso. Io mi sentivo un fatto, gli ho detto: “Giuseppe, non andare davanti al bar”, gli ho detto “mi sento una brutta cosa oggi. Lo facevano morto a Giuseppe”. In altra intercettazione altre persone rivelarono: “Se Albanese non se lo tirava nel bagno a quel ragazzo (riferito a un minorenne presente nel locale, secondo l’accusa) lo spallottolavano pure a lui. Là sono andati con l’intenzione di tutti e tre (Albanese, Tizzano e Bruno, ndr), chi ha fatto la chiamata sapeva che stavano tutti e tre nel bar”.

Albanese, come detto, è elemento noto agli inquirenti. Coinvolto nell’operazione “Ripristino” nei confronti di alcuni esponenti del clan Moretti-Pellegrino-Lanza e ferito in un agguato il 10 giugno 2011, quando fu colpito dai proiettili mentre era sotto casa sua in via Rosati, nei pressi di Maria Grazia Barone. Riuscì a cavarsela anche in quella occasione. 

Tags: Giuseppe AlbanesemafiaSinesisocieta foggiana
Articolo precedente

Gargano: nuovi alberi e più risorse ai vigili del fuoco, l’impegno di Emiliano per l’emergenza incendi

Articolo successivo

Torremaggiore, smantellata baraccopoli abusiva accanto al cimitero

Articoli correlati

Capotosto, Iacovangelo e Iaccarino

Mafia e politica a Foggia: indagati dalla DDA gli ex amministratori comunali Capotosto, Iaccarino e Iacovangelo

Francesco Notarangelo; in alto, Renato Quitadamo; sotto, Antonio e Andrea Quitadamo

Mafia garganica, “Natale” fa i nomi. “Armiento, Simone, Iaconeta: gli omicidi del clan e il ruolo dei Quitadamo”

Biagio Barrasso e l'assalto a Toritto

Assalti e rapine della banda di cerignolani: “Ci portiamo la lancia termica e boom… lo massacriamo”

Enzo Miucci e Michele Notarangelo; in alto, Marco Raduano; sotto, Gianluigi Troiano

La lettera di Miucci per reclutare un nemico: “Quella donna presto sarà vedova e potrà essere tua. Raduano? Credevi nel dio sbagliato”

In alto, Roberto Sinesi; sotto, Mario Francavilla; al centro, Antonello Francavilla; a destra, Emiliano Francavilla

L’ombra dell’omicidio di Mario Francavilla sulla faida tra i figli: così nacque la frattura nel clan foggiano

Mafia e sale giochi, coinvolta anche la Capitanata: due foggiane tra gli indagati e 23 misure cautelari

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024