La notte del 2 giugno ha segnato un prima e un dopo nella vita di Daniele Simone, giovane foggiano rimasto gravemente ferito in un incidente stradale. Da allora la sua famiglia vive una quotidiana battaglia fatta di dolore, speranza e ricerca di cure che possano restituire al ragazzo una concreta possibilità di recupero.
Ai microfoni de l’Immediato, la mamma Annalisa e il papà Carmine Simone hanno lanciato un appello alla solidarietà, chiedendo il sostegno della comunità per affrontare un percorso sanitario particolarmente complesso e costoso.
La speranza arriva da una clinica in Svizzera
Dopo settimane di ricovero, visite specialistiche e consulti con i medici del CTO di Torino, per Daniele si è aperta una nuova possibilità. Una clinica specializzata in Svizzera ha infatti dato la propria disponibilità a sottoporre il giovane a un delicato intervento chirurgico che potrebbe offrirgli concrete prospettive di recupero funzionale.
L’8 settembre è la data in cui verrà presa la decisione definitiva sul percorso terapeutico.
L’appello della famiglia
Le spese per l’intervento e per il ricovero nella struttura svizzera sono però molto elevate e non possono essere sostenute dalla sola famiglia.
Per questo motivo il padre, Carmine Simone, ha avviato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, raccontando il dramma vissuto dal figlio e chiedendo il sostegno di chiunque voglia contribuire.
“Daniele, a seguito di quell’incidente, ha perso la funzionalità dal gomito in giù del braccio destro a causa di un’avulsione. Alcuni nervi si sono strappati dal midollo spinale e quindi non muove più il braccio destro. Dovrà subire altri interventi al CTO di Torino per salvargli almeno l’omero. Per quanto riguarda invece il tratto dal gomito alla mano dovremo andare in Svizzera per impiantare una protesi robotica. Chiediamo l’aiuto di tutti: chiunque possa fare anche un piccolo gesto, per noi significa regalare una speranza a nostro figlio”, scrive il padre nella raccolta fondi.
La famiglia spera ora che la mobilitazione della comunità possa aiutare Daniele ad affrontare il prossimo decisivo passo verso il recupero.









