• Contatti
martedì 7 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - L’Oasi Lago Salso brucia, parte una petizione: “Il silenzio è complicità, servono verità e responsabilità”

L’Oasi Lago Salso brucia, parte una petizione: “Il silenzio è complicità, servono verità e responsabilità”

L'appello dell'avvocata Michela D'Onofrio dopo il devastante incendio che ha colpito la riserva naturale. Simbolo della mobilitazione sono le scarpe rosse, emblema di una terra ferita e della protesta contro l'indifferenza

Di Redazione
7 Luglio 2026
in Cronaca, Manfredonia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L‘incendio che nei giorni scorsi ha devastato l’Oasi Lago Salso, alle porte di Manfredonia, continua a far discutere e a suscitare reazioni. Dopo le fiamme che hanno distrutto una parte della riserva naturale, prende il via una petizione online accompagnata da un duro appello rivolto alle istituzioni e alla cittadinanza: “Il silenzio è complicità”.

A promuovere l’iniziativa è l’avvocata Michela D’Onofrio, che invita cittadini e associazioni a sostenere la raccolta firme per chiedere maggiore attenzione verso la tutela del patrimonio ambientale e interventi concreti per prevenire nuovi disastri.

“Non una fatalità, ma una ferita al territorio”

Secondo la promotrice, il rogo non può essere liquidato come una semplice fatalità, ma rappresenta “l’ennesima ferita inferta alla natura, alla biodiversità e all’intero territorio di Manfredonia”.

Nel documento si sottolinea come il momento richieda “consapevolezza, verità e assunzione di responsabilità”, piuttosto che “celebrazioni, passerelle o dichiarazioni di circostanza”. L’invito è quello di rompere il silenzio e aprire un confronto pubblico con la comunità, coinvolgendo chi vive quotidianamente il territorio.

Le scarpe rosse simbolo della protesta

Al centro dell’iniziativa ci sono delle scarpe da lavoro dipinte di rosso, diventate il simbolo della mobilitazione.

“Non sono scarpe da passerella – si legge nell’appello – ma calzature che richiamano il lavoro e i sacrifici della gente della terra”. Il rosso richiama il sangue, la violenza subita dall’ambiente e la rabbia di chi continua a coltivare, proteggere e amare quel territorio nonostante l’abbandono e l’indifferenza.

Per i promotori, quelle scarpe raccontano una doppia violenza: quella inflitta alla natura e quella vissuta da agricoltori, cittadini e custodi del territorio, spesso lasciati soli ad affrontare incendi e devastazioni.

Danni a natura, agricoltura e biodiversità

L’appello evidenzia come le fiamme non abbiano colpito soltanto la riserva naturale, ma anche la vegetazione, gli habitat, la fauna, i sistemi di irrigazione e le attività agricole circostanti, con pesanti ricadute economiche e ambientali.

Viene inoltre denunciata la solitudine di chi ha cercato di limitare i danni durante l’emergenza, mentre si richiama l’attenzione sul fenomeno degli incendi dolosi e sulla necessità di rafforzare prevenzione e controlli.

L’appello alle istituzioni

La petizione chiede alle istituzioni di ascoltare chi vive il territorio, promuovere incontri pubblici e avviare una mobilitazione concreta per la tutela dell’ambiente.

“Difendere l’Oasi Lago Salso significa difendere Manfredonia, la biodiversità, il lavoro e il futuro delle prossime generazioni”, conclude Michela D’Onofrio, invitando tutti a sostenere la raccolta firme affinché il disastro non venga dimenticato e si traducano in azioni concrete le richieste di tutela del territorio.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AgricolturaAmbientebiodiversitàIncendiIncendioLago SalsoManfredoniaMichela D'OnofrioOasi Lago SalsoParco del Garganopetizionetutela ambientale
Articolo precedente

Demolizione abusi edilizi sul Gargano, Procura di Foggia rinnova i protocolli con 5 Comuni e Parco Nazionale

Articolo successivo

Castelluccio Valmaggiore vicina al Venezuela: il Comune dona denaro alla CRI per sostenere l’emergenza dopo il terremoto

Articoli correlati

Lago Salso dopo il rogo, il WWF attacca: “Basta incendi e inerzia, la procura accerti le responsabilità”

Alluvione a Foggia: contributi fino a 20mila euro per le imprese e 5mila per le famiglie

Puglia, bimbo di 10 mesi muore in ospedale dopo una caduta dal letto: indagano i carabinieri

via Cincinnato, Orta Nova

Cinque anni dopo il primo crollo e quasi due dal secondo, via Cincinnato è ancora una ferita aperta: degrado nel cuore di Orta Nova

Foggia in lutto per la morte dell’operatore Amiu: rinviato lo spettacolo in Villa Comunale

Michele Irmici

Cerignola, il nuovo dirigente del Commissariato è Michele Irmici: entrerà in servizio il 20 luglio

Ultime Notizie

Foggia

Policlinico di Foggia, il direttore Tedeschi incontra il Comitato Consultivo Misto: “Più dialogo per una sanità vicina ai cittadini”

Primo confronto tra il nuovo direttore generale e le associazioni di volontariato del Comitato Consultivo Misto. Al centro dell'incontro qualità...

Lago Salso dopo il rogo, il WWF attacca: “Basta incendi e inerzia, la procura accerti le responsabilità”

Lino Marchese

Castelluccio Valmaggiore vicina al Venezuela: il Comune dona denaro alla CRI per sostenere l’emergenza dopo il terremoto

L’Oasi Lago Salso brucia, parte una petizione: “Il silenzio è complicità, servono verità e responsabilità”

Rosa Barone

Puglia, torna la Commissione regionale antimafia: il M5S rivendica il lavoro svolto e guarda alle nuove sfide

Vieste, successo di pubblico per le mostre dedicate a De Chirico e Guttuso: l’arte protagonista dell’estate 2026

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024