Un campo di calcetto che va ben oltre la semplice pratica sportiva. A Terra Aut, il bene confiscato alla criminalità organizzata gestito dalla cooperativa Altereco nelle campagne di Cerignola, sono iniziati i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto destinato a diventare un luogo di incontro, inclusione e partecipazione.
L’intervento rientra nel progetto “Goal Comuni – Sport, Inclusione e Legalità a Cerignola”, un’iniziativa che punta a trasformare lo sport in uno strumento di crescita sociale e di promozione della legalità, coinvolgendo persone con disabilità, soggetti in esecuzione penale o ex detenuti, migranti e cittadini in condizioni di fragilità.
Uno spazio per lo sport e la cittadinanza attiva
Il nuovo campo sorgerà all’interno di Terra Aut, sui terreni restituiti alla collettività grazie alla legge 109 del 1996 sul riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie.
Oltre alla costruzione dell’impianto sportivo, il progetto prevede il coinvolgimento diretto dei beneficiari nelle attività di manutenzione, gestione della struttura e organizzazione di eventi sportivi, favorendo percorsi concreti di inclusione sociale e lavorativa.
«Il progetto prevede la realizzazione di un campo da calcetto quale strumento per favorire l’incontro, la partecipazione e il protagonismo giovanile. L’obiettivo è duplice: generare occasioni di lavoro per persone in condizione di svantaggio e creare un luogo riconosciuto e condiviso, simbolo di aggregazione, legalità e cittadinanza attiva», spiega il presidente di Altereco, Vincenzo Pugliese.
Un bene confiscato che diventa opportunità
Da anni Altereco gestisce Terra Aut in contrada Scarafone con l’obiettivo di restituire alla comunità un luogo un tempo simbolo del potere della criminalità organizzata.
Attraverso progetti di agricoltura sociale e percorsi di inserimento lavorativo, la cooperativa ha trasformato quei terreni in un presidio di legalità, economia sostenibile e sviluppo sociale, offrendo opportunità a persone che vivono situazioni di particolare vulnerabilità.
Il nuovo campo di calcetto rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso, rafforzando il ruolo di Terra Aut come spazio aperto alla comunità e laboratorio di inclusione.
Il sostegno della Regione Puglia
L’iniziativa è sostenuta attraverso il bando “Imprese Possibili” della Regione Puglia, che promuove progetti capaci di coniugare sviluppo economico, sostenibilità e inclusione sociale.
L’obiettivo è valorizzare le risorse presenti nei territori, attivando competenze e relazioni che producano benefici non solo economici, ma anche sociali e culturali.
Con “Goal Comuni”, il calcio diventa così uno strumento educativo e di partecipazione, capace di favorire l’incontro tra persone provenienti da esperienze diverse e contribuire alla costruzione di una comunità più inclusiva, solidale e resiliente.













