ANCI Puglia, in collaborazione con Centro Regionale Trapianti della Puglia, ha promosso il Corso di formazione per gli operatori degli Uffici Anagrafe dei Comuni di Capitanata dedicato alla Registrazione delle dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti tramite il sistema CIE.
Il percorso formativo coordinato dalla dottoressa Antonella Cotoia, ha fornito agli operatori le conoscenze normative, organizzative e operative necessarie per la raccolta e la registrazione delle dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini al momento del rilascio o rinnovo della Carta d’Identità Elettronica (CIE), approfondendo anche gli aspetti comunicativi dello sportello.
Il corso prevede la verifica finale delle competenze, ai sensi della Direttiva Zangrillo del 14 gennaio 2025, da svolgersi tramite la piattaforma Anci Puglia “FormaComune”.
Il programma ha contemplato gli interventi di rappresentanti di ANCI Puglia, tra cui il vicepresidente Noè Andreano del Centro Regionale Trapianti Puglia, dell’ASL Foggia e del Policlinico di Foggia, con approfondimenti sul sistema regionale della donazione e dei trapianti, sulle modalità di espressione della volontà e sulla registrazione delle dichiarazioni tramite il sistema CIE.
Il Centro Regionale Trapianti (CRT) della Puglia collabora attivamente con gli Uffici Anagrafe dei Comuni. Dal 2012, infatti, è possibile registrare la propria dichiarazione di volontà (consenso o diniego) sulla donazione di organi e tessuti direttamente all’anagrafe, al momento del rilascio o rinnovo della Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Questa pratica è resa possibile grazie alla sinergia con il Centro Regionale Trapianti Puglia, che si occupa anche di formare gli operatori comunali per garantire un servizio efficiente al cittadino.
Ad oggi, in Puglia, 227 comuni hanno attivato tale possibilità, è possibile dunque registrare presso l’Ufficio Anagrafe la dichiarazione di volontà in merito alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità, grazie all’attivazione del progetto “Una Scelta in Comune”.
Sono operativi in Capitanata: Anzano di Puglia, Apricena, Biccari, Bovino, Candela, Carapelle, Carlantino, Castelluccio dei Sauri, Celenza Valfortore, Celle di San Vito, Cerignola, Chieuti, Deliceto, Foggia, Lucera, Manfredonia, Mattinata, Monteleone di Puglia, Motta Montecorvino, Ordona, Orta Nova, Panni, Pietramontecorvino, Rignano Garganico, Rocchetta Sant’Antonio, Rodi Garganico, Roseto Valfortore, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Marco la Catola, San Paolo di Civitate, San Severo, Serracapriola, Stornarella, Torremaggiore, Troia, Vico del Gargano, Vieste, Volturara Appula.
In Puglia le dichiarazioni di consenso e di volontà rilasciate nei Comuni ad oggi sono 1.009.653 pari al 59,6%, ma restano alte le opposizioni soprattutto tra gli anziani. Sono infatti 683.440 i cittadini pugliesi che hanno espresso la loro contrarietà sulla carta d’identità pari al 40.4%.
Sono invece 17370 i cittadini che hanno espresso il loro consenso alla donazione degli organi e dei tessuti direttamente alle Asl contro 3974 pugliesi che invece si oppongono.
“Il consenso sulla donazione è un parere mutevole, che può cambiare nel corso del tempo, per questo occorre formare i dipendenti comunali e attivare nuove campagne di sensibilizzazione sul tema”, ha rimarcato la dottoressa Cotoia.










