Foggia si prepara ad accogliere alcuni tra i più autorevoli esperti del panorama oncologico nazionale e internazionale in occasione del congresso scientifico “Il Setting Perioperatorio come Modello di Multidisciplinarietà nell’Oncologia Moderna”, in programma giovedì 11 giugno presso l’Aula Turtur del Policlinico Foggia.
L’evento, accreditato ECM con il riconoscimento di sette crediti formativi, rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale e confronto scientifico sulle più recenti innovazioni nella gestione delle neoplasie solide.
Ad assumere la presidenza del congresso sarà Matteo Landriscina, direttore della Struttura Complessa di Oncologia Medica a direzione universitaria del Policlinico Foggia e professore ordinario di Oncologia Medica dell’Università di Foggia. Responsabili scientifici dell’iniziativa sono Vincenza Conteduca e Guido Giordano, dirigenti medici universitari della stessa struttura.
La multidisciplinarietà al centro delle cure oncologiche
Il congresso nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo sempre più centrale della multidisciplinarietà nei percorsi di cura dei pazienti oncologici.
Oggi la gestione delle neoplasie richiede infatti una collaborazione costante tra oncologi, chirurghi, radiologi, anatomo-patologi, biologi molecolari e numerose altre figure specialistiche, chiamate a condividere competenze e decisioni terapeutiche.
La corretta selezione dei pazienti, l’individuazione dei fattori prognostici e predittivi e la personalizzazione dei trattamenti rappresentano elementi fondamentali per migliorare gli esiti clinici e garantire cure sempre più appropriate.
Le nuove frontiere della medicina di precisione
Uno dei temi centrali dell’incontro sarà l’evoluzione delle strategie terapeutiche perioperatorie nelle principali patologie oncologiche.
L’introduzione di trattamenti neoadiuvanti e adiuvanti sempre più personalizzati, l’utilizzo di biomarcatori predittivi, la diffusione della biopsia liquida e lo sviluppo della medicina di precisione stanno modificando profondamente l’approccio clinico a numerose forme tumorali.
Nel corso della giornata saranno affrontate le più recenti evidenze scientifiche relative al tumore del polmone, alle neoplasie urologiche, gastrointestinali, ginecologiche e della mammella.
Ospite il presidente della Società Europea di Oncologia Medica
Tra i momenti più attesi del congresso vi sarà la partecipazione del professor Giuseppe Curigliano, presidente della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO) e professore di Oncologia Medica all’Università Statale di Milano.
La presenza di una delle figure più autorevoli dell’oncologia internazionale conferisce ulteriore prestigio a un evento che vedrà confrontarsi specialisti provenienti da differenti realtà professionali e accademiche.
Cinque anni di Oncologia universitaria a Foggia
Una sessione pomeridiana sarà dedicata ai primi cinque anni dell’Oncologia Universitaria del Policlinico Foggia, con approfondimenti dedicati all’innovazione, alla ricerca traslazionale e alla formazione delle nuove generazioni di oncologi.
Ampio spazio sarà inoltre riservato ai temi della qualità della vita dei pazienti, della psico-oncologia, dell’assistenza domiciliare e del rapporto tra ospedale e territorio.
Particolare attenzione verrà rivolta anche al contributo delle associazioni dei pazienti e alla centralità della persona nel percorso di cura.
Aggiornamento e qualità delle cure
L’evento è rivolto a medici chirurghi di numerose discipline, farmacisti e professionisti sanitari coinvolti nella diagnosi e nel trattamento delle patologie oncologiche.
L’obiettivo è favorire un aggiornamento continuo e altamente qualificato, contribuendo a migliorare l’organizzazione dei percorsi assistenziali e la qualità delle cure offerte ai pazienti.










