Arrivano i primi interventi correttivi sui nuovi cassonetti intelligenti installati a Foggia e finiti nelle ultime settimane al centro di proteste da parte dei residenti.
Le principali criticità segnalate dai cittadini riguardavano soprattutto le griglie di conferimento, considerate troppo strette e inadatte al passaggio dei normali sacchetti della spazzatura.
Una situazione che, secondo molte segnalazioni, avrebbe costretto gli utenti a svuotare manualmente le buste all’interno dei contenitori oppure, in diversi casi, ad abbandonare i rifiuti all’esterno dei cassonetti.
Le proteste dei residenti
Le lamentele si erano moltiplicate soprattutto sui social e nei quartieri interessati dalla nuova installazione.
Molti cittadini avevano denunciato difficoltà quotidiane nel conferimento dei rifiuti domestici, evidenziando come l’apertura dei contenitori risultasse insufficiente per le comuni buste utilizzate dalle famiglie.
Le immagini dei sacchetti accumulati vicino ai cassonetti avevano alimentato ulteriormente il malcontento e le polemiche sul nuovo sistema di raccolta.
Avviati i primi interventi
Dopo le proteste, sono stati avviati i primi interventi tecnici per modificare e rendere più funzionali i sistemi di conferimento.
L’obiettivo è cercare di agevolare l’utilizzo dei cassonetti ed evitare l’abbandono dei rifiuti in strada, problema che rischiava di compromettere il decoro urbano e l’efficacia del nuovo sistema di raccolta.












