Il Comune di Foggia corre ai ripari contro la diffusione delle blatte in città. È stata pubblicata sull’Albo Pretorio e sul sito istituzionale dell’Ente un’ordinanza firmata dalla sindaca Maria Aida Episcopo, condivisa con il Servizio Ambiente, che dispone una serie di misure finalizzate a contrastare la proliferazione degli scarafaggi soprattutto in vista dei mesi più caldi.
L’amministrazione comunale ricorda che da tempo sono in corso interventi di deblattizzazione nelle aree pubbliche attraverso irrorazioni di insetticidi, operazioni nelle caditoie stradali e nelle reti fognarie comunali, effettuate in collaborazione con Acquedotto Pugliese, Amiu Puglia e Servizio Lavori Pubblici.
Interventi obbligatori nei condomini
L’ordinanza sottolinea però che le attività finora svolte riguardano prevalentemente spazi pubblici e che diventa quindi necessario intervenire anche nelle aree private, in particolare nelle fosse settiche condominiali, nei pozzetti d’ispezione e nelle griglie di raccolta delle acque.
Per questo il Comune ordina agli amministratori condominiali e ai proprietari dei singoli fabbricati di effettuare periodicamente la deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse biologiche utilizzando prodotti compatibili con quelli impiegati da Acquedotto Pugliese e Amiu Puglia.
Stop alle vecchie fosse biologiche inutilizzate
Tra le prescrizioni contenute nel provvedimento anche l’obbligo, in caso di allacciamento alla rete fognaria urbana, di rimuovere oppure riempire di terra e inertizzare le vecchie fosse biologiche inutilizzate per evitare che possano trasformarsi in luoghi di annidamento delle blatte.
Solo in caso di comprovata impossibilità tecnica sarà consentito adottare interventi alternativi ritenuti altrettanto efficaci.
Controlli di Polizia Locale e Asl
L’ordinanza richiama inoltre alcune norme basilari di prevenzione da adottare negli appartamenti in caso di infestazione e stabilisce che Polizia Locale e Asl Foggia effettueranno controlli per verificare il rispetto delle disposizioni.
Agli amministratori di condominio viene raccomandato di conservare la documentazione rilasciata dalle ditte specializzate che certifichi l’avvenuta deblattizzazione e l’assenza di colonie di blatte nelle reti fognarie condominiali.
L’obiettivo del provvedimento, spiega Palazzo di Città, è tutelare la salute pubblica e il decoro urbano attraverso un’azione coordinata tra enti pubblici e privati.











