Importante momento di confronto e partecipazione lo scorso 22 giugno, a Castelluccio Valmaggiore, dove nella Sala Consiliare “Rocco Grilli” si è tenuto l’incontro pubblico dedicato alla presentazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), strumento strategico destinato a disegnare il futuro assetto urbanistico e territoriale del comune.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, ha rappresentato un passaggio significativo nel percorso di pianificazione e programmazione dello sviluppo locale, aprendo un confronto pubblico sulle prospettive di crescita, tutela e valorizzazione del territorio.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco Pasquale Marchese, del vicesindaco Michele Giannetta, del presidente del Consiglio comunale Pasquale Festa e del consigliere comunale con delega Osvaldo Di Letizia.
A seguire, il contributo dell’architetto Tiziano Bibò, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Foggia, che ha posto l’attenzione sul valore strategico della programmazione urbanistica quale strumento fondamentale per accompagnare i territori verso modelli di sviluppo sostenibili, equilibrati e coerenti con le nuove esigenze delle comunità locali.
Nel corso dell’incontro è intervenuto l’architetto Nicola Fuzio, progettista incaricato della redazione del Piano Urbanistico Generale del Comune di Castelluccio Valmaggiore, che ha illustrato contenuti, obiettivi e linee guida del nuovo strumento destinato a orientare le scelte di sviluppo del paese nei prossimi anni.
L’incontro si è svolto con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Foggia e con il supporto istituzionale di Regione Puglia e di numerosi ordini professionali del territorio, a conferma della rilevanza del percorso avviato dall’Amministrazione comunale per costruire una visione moderna, sostenibile e condivisa del futuro della comunità.
“Il nuovo Piano Urbanistico Generale – ha spiegato il primo cittadino, Pasquale Marchese – rappresenta una scelta di grande responsabilità verso il futuro di Castelluccio Valmaggiore. Attraverso questo percorso stiamo costruendo uno strumento fondamentale che ci consentirà di programmare lo sviluppo in maniera organica, valorizzando le caratteristiche del territorio e creando nuove opportunità di crescita. Il confronto con professionisti, istituzioni e cittadini è essenziale, perché immaginare il futuro di una comunità significa costruirlo insieme, con visione e consapevolezza. Il nostro obiettivo è mettere sempre al centro identità, sostenibilità e qualità della vita delle future generazioni”.













