Dopo il concerto del Primo Maggio, a Foggia si apre una riflessione che prova ad andare oltre la polemica e a trasformarsi in proposta. A intervenire è Progetto Concittadino, che invita a leggere quanto accaduto come un’occasione per migliorare, sia sul piano culturale che su quello amministrativo.
Il significato del Primo Maggio e il ruolo della cultura
Il punto di partenza è il valore simbolico della giornata. Il Primo Maggio, sottolinea il movimento, non è una data qualsiasi, ma rappresenta la festa del lavoro, dei diritti e della dignità. Un momento che dovrebbe contribuire a generare consapevolezza, soprattutto tra i più giovani.
In questo contesto, la musica viene indicata come uno strumento fondamentale di partecipazione e riflessione. Quando però questo legame si indebolisce, il rischio è quello di svuotare di significato un appuntamento così importante. Da qui la necessità di alzare il livello della proposta culturale e organizzativa, in una città che ha bisogno di eventi e di tornare protagonista anche nel panorama pugliese.
Le criticità organizzative e la questione degli affidamenti
Accanto all’aspetto culturale emerge però un tema più ampio, quello delle procedure amministrative. Le criticità riscontrate, secondo Progetto Concittadino, non riguardano soltanto il singolo evento, ma mettono in evidenza la necessità di rafforzare regole e controlli, in particolare sugli affidamenti sotto soglia.
È in questo quadro che torna d’attualità una proposta già avanzata in passato dal consigliere comunale Antonio De Sabato, ma mai realmente discussa. Una proposta che punta a garantire maggiore trasparenza, equità e chiarezza nelle procedure.
La proposta: ufficio autonomo e nuove regole
L’idea si fonda su due direttrici principali. Da un lato, l’istituzione di una Direzione autonoma dell’Ufficio Contratti Pubblici, con funzioni di gestione, monitoraggio e supporto alle procedure di affidamento. Dall’altro, l’adozione di un regolamento specifico per gli affidamenti sotto soglia, con criteri chiari legati alla selezione, alla rotazione, alla pubblicità e al controllo.
Strumenti ritenuti fondamentali per ridurre la discrezionalità, prevenire criticità e rafforzare la fiducia tra amministrazione, operatori e cittadini.
Il rilancio politico e l’appello al Consiglio
Per queste ragioni, Antonio De Sabato ha annunciato l’intenzione di chiedere nuovamente ai capigruppo consiliari di valutare la possibilità di riprendere la proposta, con l’obiettivo di trasformarla in una delibera da sottoporre alla sindaca e alla giunta.
L’iniziativa viene presentata non come un atto di parte, ma come una proposta di “buon senso istituzionale”, necessaria per migliorare la qualità dell’azione amministrativa.
“Non polemiche, ma soluzioni”
La posizione di Progetto Concittadino resta chiara: evitare lo scontro e lavorare per risolvere i problemi. “Non siamo qui per urlare più forte. Siamo qui per sistemare quello che non va. Con coscienza, serietà e impegno”, è il messaggio che accompagna la presa di posizione.
Un invito a trasformare le criticità emerse in un’occasione concreta di cambiamento per la città.









