Nuovo allarme sul fronte dell’emergenza sanitaria in provincia di Foggia. A sollevarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giannicola De Leonardis, che denuncia una grave carenza di personale infermieristico nella postazione del 118 dell’Incoronata, con conseguenti turni scoperti sulle ambulanze.
Secondo De Leonardis, la situazione rischia di compromettere l’efficacia di un presidio considerato strategico per un’ampia porzione del territorio provinciale, soprattutto durante il periodo estivo.
“Presidio fondamentale per un vasto territorio”
Nel suo intervento il consigliere regionale evidenzia come la postazione dell’Incoronata sia chiamata a garantire assistenza e interventi di emergenza in un’area particolarmente estesa e frequentata.
Si tratta infatti di un punto di riferimento per Borgo Incoronata, per il Santuario dell’Incoronata, meta ogni anno di migliaia di pellegrini, per la Strada Statale 16, caratterizzata da un intenso traffico soprattutto nei mesi estivi, e per l’intero comprensorio dei Cinque Reali Siti.
Per questo motivo De Leonardis chiede all’Asl di Foggia e all’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia di intervenire rapidamente per colmare le carenze di organico. Sul tema il consigliere ha annunciato di aver già presentato un’interrogazione urgente.
La carenza di personale nel sistema dell’emergenza
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il caso dell’Incoronata rappresenta l’ennesima manifestazione di una criticità strutturale che interessa il sistema del 118.
“La carenza di personale a bordo delle ambulanze continua a rappresentare una problematica cronica”, sottolinea De Leonardis, ricordando che gli equipaggi dovrebbero poter contare sulla presenza di autista soccorritore, soccorritori qualificati e, nelle situazioni più critiche, anche di infermieri e medici.
“Non si può continuare a lanciare allarmi”
Per il consigliere regionale non è più accettabile che un servizio essenziale come quello dell’emergenza-urgenza continui a operare in condizioni di difficoltà.
“Non si può continuare, nel 2026, a dover sollevare allarmi per un servizio che dovrebbe garantire tempestività ed efficacia degli interventi e che, invece, non è messo nelle condizioni di operare al meglio”, afferma De Leonardis.
L’esponente di Fratelli d’Italia ribadisce inoltre che la zona dell’Incoronata non può essere considerata periferica o marginale, ma rappresenta un’area strategica per la sicurezza sanitaria dell’intera provincia.










