• Contatti
sabato 27 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia, omicidio Dino Carta: il caricatore al RIS di Roma. È caccia a DNA e impronte del killer

Foggia, omicidio Dino Carta: il caricatore al RIS di Roma. È caccia a DNA e impronte del killer

Accertamenti nella Capitale sulla pistola, si tratterebbe di una calibro 22: si cercano tracce decisive per risalire all'assassino del personal trainer

Di Francesco Pesante
21 Aprile 2026
in Cronaca, Foggia
Dino Carta, Garofano e Vaira

Dino Carta, Garofano e Vaira

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Dino Carta, il personal trainer di 42 anni ucciso la sera del 13 aprile a Foggia. Il caricatore della pistola utilizzata dal killer, ritrovato a pochi passi dal luogo del delitto, è ora al centro degli accertamenti del RIS di Roma.

Esami su balistica e DNA

Nella sede del Reparto investigazioni scientifiche sono in corso analisi balistiche e genetiche con l’obiettivo di isolare eventuali impronte o tracce biologiche utili a identificare l’assassino.

Gli investigatori ritengono che il caricatore sia stato perso durante la fuga, elemento che potrebbe rivelarsi decisivo per dare una svolta alle indagini.

Agli accertamenti tecnici stanno partecipando anche il legale della famiglia, l’avvocato Michele Vaira, e il consulente nominato dai familiari, il generale Luciano Garofano.

Un’arma di piccolo calibro

Secondo quanto emerso finora, la pistola utilizzata sarebbe una calibro 22, dunque un’arma di dimensioni ridotte, facilmente occultabile.

Non si tratterebbe, quindi, di un’arma tipicamente associata alla criminalità organizzata, ma di una pistola più piccola, spesso considerata “da tasca” o “da borsetta”.

Un elemento che potrebbe fornire ulteriori spunti investigativi sulla dinamica e sul profilo del killer.

Le altre piste investigative

Parallelamente agli accertamenti del RIS, proseguono le indagini dei carabinieri e della Procura di Foggia, che mantengono il massimo riserbo.

In settimana sono attesi anche i risultati delle analisi sui filmati di videosorveglianza, che avrebbero ripreso una persona con il volto coperto in bicicletta allontanarsi dalla scena del crimine.

Sotto esame anche le tracce audio registrate da una telecamera nelle vicinanze, nelle quali si sentirebbe un litigio avvenuto poco prima degli spari, al quale potrebbe aver preso parte la stessa vittima. “Capisci, se cambi idea ti ammazzo”, una delle frasi al vaglio.

Ancora senza movente

Resta ancora da chiarire il movente dell’omicidio, che continua a interrogare la comunità foggiana.

Gli investigatori lavorano per ricostruire con precisione le ultime ore di Dino Carta e individuare ogni elemento utile a risalire all’autore del delitto. Giovedì i funerali del giovane.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: calibro 22carabiniericronacaDino CartaFoggiaindaginiLuciano GarofanoMichele VairaOmicidioRIS Roma
Articolo precedente

La città di Foggia sotto controllo smart: 270 telecamere e dati in tempo reale sui tablet degli agenti

Articolo successivo

Omicidio Scavo, le telecamere del Divine Club riprendono la sparatoria: pista mafiosa sempre più concreta

Articoli correlati

Terrore a Cerignola, assalto armato in una tabaccheria: rapinatori in fuga con il bottino

Da Picasso a Schifano, Foggia celebra i grandi maestri del Novecento con la mostra “L’Arte che parla Moderno e Contemporaneo”

Gianmarco Saurino

“Schermi” e “Schermini”: a Rione Martucci il “ritorno a casa” di Gianmarco Saurino 

Cerignola, un cittadino scrive al prefetto: “Lo Stato non si arrenda”. Annunciata una manifestazione

“Foggia va vissuta senza pregiudizi”: l’ex GF, Giuseppe Garibaldi conquista i social con un reel dedicato alla città

La Salandra e Agostinacchio

Due anni dalla scomparsa di Paolo Agostinacchio, la Camera dei deputati lo ricorderà con una commemorazione ufficiale

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Terrore a Cerignola, assalto armato in una tabaccheria: rapinatori in fuga con il bottino

Due malviventi, armati di kalashnikov e con il volto coperto da caschi integrali, hanno fatto irruzione in un'attività di corso...

Da Picasso a Schifano, Foggia celebra i grandi maestri del Novecento con la mostra “L’Arte che parla Moderno e Contemporaneo”

Raffaele Piemontese

Puglia, nuovo Prezzario delle opere pubbliche: prima Regione in Italia ad adottare il sistema TOL

Gianmarco Saurino

“Schermi” e “Schermini”: a Rione Martucci il “ritorno a casa” di Gianmarco Saurino 

Cerignola, un cittadino scrive al prefetto: “Lo Stato non si arrenda”. Annunciata una manifestazione

“Foggia va vissuta senza pregiudizi”: l’ex GF, Giuseppe Garibaldi conquista i social con un reel dedicato alla città

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024