Prosegue l’emergenza maltempo in Puglia, con il Foggiano tra le aree più colpite da piogge intense e persistenti che, dalla sera del 31 marzo, hanno provocato esondazioni, allagamenti e gravi disagi alla viabilità e ai servizi.
Fiumi esondati e evacuazioni
Le criticità maggiori si sono registrate lungo i principali corsi d’acqua, con esondazioni del torrente Cervaro e del Saccione e il superamento delle soglie di allerta in diversi punti della provincia.
Particolarmente delicata la situazione a Borgo Incoronata, dove nel pomeriggio del 1° aprile il Cervaro è straripato costringendo all’evacuazione di alcune abitazioni. I vigili del fuoco sono intervenuti con gommoni per mettere in salvo i residenti.
Sorvegliati speciali anche il fiume Fortore, soprattutto a valle della diga di Occhito, e altri corsi d’acqua minori interessati da piene e detriti.
Danni e disagi sul territorio
Oltre agli allagamenti diffusi, si registrano smottamenti e dissesti stradali soprattutto nell’area del subappennino Dauno.
A Roseto Valfortore circa 300 persone sono rimaste senza energia elettrica a causa dell’allagamento della cabina, mentre la viabilità resta fortemente compromessa con strade chiuse e collegamenti ridotti.
Situazione critica anche a Faeto, dove una frana ha imposto la chiusura della strada provinciale 125.
Protezione civile in campo
La Sala Operativa regionale della Protezione civile è attiva h24 e coordina gli interventi in stretto contatto con i centri operativi comunali, le prefetture e il Dipartimento nazionale.
In aumento anche le richieste di soccorso: al numero unico di emergenza 112 si è registrato un incremento del 25% delle chiamate nelle province di Foggia e Bari.
Allerta ancora alta, ma in arrivo un miglioramento
Per tutta la giornata resta in vigore l’allerta rossa nel Foggiano, in particolare nel Tavoliere, nel Subappennino Dauno e nel Basso Fortore. Allerta arancione nel resto della regione.
Da mezzanotte è previsto un lieve miglioramento: il livello di allerta si ridurrà progressivamente, pur restando rosso nel Basso Fortore e arancione nelle altre aree della provincia.
Monitoraggio continuo
Il sistema di protezione civile resta pienamente operativo per monitorare l’evoluzione della situazione e intervenire tempestivamente in caso di nuove criticità.
Le autorità invitano i cittadini alla massima prudenza e a seguire le indicazioni ufficiali, mentre si attende un graduale ritorno alla normalità dopo ore di forte emergenza.









