• Contatti
giovedì 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - San Severo, arrestato Ciro Caliendo: “Simulò un incidente per uccidere la moglie Lucia Salcone”

San Severo, arrestato Ciro Caliendo: “Simulò un incidente per uccidere la moglie Lucia Salcone”

La misura cautelare eseguita dalla polizia stradale e dalla squadra mobile di Foggia. La svolta nelle indagini sull’episodio del 27 settembre 2024

Di Redazione
23 Febbraio 2026
in Cronaca, San Severo e Alto Tavoliere
Lucia Salcone e Ciro Caliendo

Lucia Salcone e Ciro Caliendo

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sarebbe stato un delitto premeditato e non un tragico incidente stradale quello avvenuto il 27 settembre 2024 sulla Strada Provinciale 13, in agro di San Severo. Questa mattina la polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip nei confronti del noto imprenditore vitivinicolo sanseverese, Ciro Caliendo, 47 anni, gravemente indiziato dell’omicidio della moglie Lucia Salcone.

In un primo momento l’episodio era stato presentato come un sinistro stradale con successivo incendio dell’auto sulla quale viaggiavano i coniugi. La donna era rimasta intrappolata nell’abitacolo, perdendo la vita tra le fiamme, mentre il marito era sopravvissuto.

La versione dell’uomo e i primi dubbi

Secondo quanto riferito dall’indagato, alla guida del veicolo, l’incidente sarebbe stato causato dall’urto con un’auto proveniente dal senso opposto di marcia. L’impatto avrebbe provocato l’uscita di strada della vettura e la successiva collisione con un albero, con perdita di coscienza dei coniugi e incendio dell’abitacolo.

Fin dai primi rilievi, però, il personale della polizia stradale intervenuto sul posto avrebbe riscontrato incongruenze tra lo stato dei luoghi e il racconto fornito dall’uomo. Proprio per questo la procura ha disposto ulteriori approfondimenti, affidando le indagini alla squadra mobile di Foggia.

Dall’omicidio stradale all’omicidio volontario

A pochi giorni dal fatto, il titolo di reato è stato modificato da omicidio stradale a omicidio volontario. Gli investigatori hanno avviato un lavoro articolato durato oltre nove mesi, basato sull’analisi di sistemi di videosorveglianza, attività informativa e accertamenti tecnici condotti con il supporto di consulenti esperti in diversi settori.

Secondo l’impianto accusatorio, sarebbero emerse “palesi incongruenze” rispetto alla ricostruzione fornita dall’indagato. Gli elementi raccolti avrebbero consentito di ricostruire non solo le fasi successive al fatto, ma anche quelle antecedenti e preparatorie, delineando un quadro ritenuto compatibile con una pianificazione del delitto.

Contestata la premeditazione

Nell’ordinanza del gip, su richiesta della procura, viene contestato il reato di omicidio volontario premeditato ai danni della coniuge. Le possibili motivazioni sarebbero da ricondurre, secondo gli inquirenti, a un intreccio tra movente passionale ed economico.

Il giudice ha ritenuto che quanto accaduto non sia stato frutto di un evento occasionale, ma di una determinazione maturata nel tempo, “senza ripensamenti e senza soluzione di continuità”, come riportato nell’ordinanza cautelare.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Vale pertanto il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza: l’indagato non può essere considerato colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: arrestoCiro Caliendocronacaincidente simulatoLucia SalconeOmicidioPolizia StradaleProcura di FoggiaSan SeveroSquadra Mobile
Articolo precedente

Bovino, assalto criminale alla filiale di Intesa Sanpaolo: Atm fatto esplodere con tre ordigni

Articolo successivo

Foggia, abbattuti dieci alberi in piazza Carlo Gentile: il WWF chiede accesso agli atti e confronto pubblico

Articoli correlati

Sparatoria dopo una lite per il traffico a San Severo, arrestato il presunto complice del pistolero

Foggia, quattro mesi senz’acqua dopo l’alluvione: la denuncia dei residenti di Strada Comunale 17

Morte del dipendente Amiu, la FP Cgil: “Ora si accerti la verità”. Il sindacato: “Da settimane chiedevamo misure contro il caldo”

Un appartamento confiscato alla mafia diventa patrimonio della città: “Sarà ristrutturato e restituito alla comunità”

McDonald’s Lucera riapre dopo la sospensiva del Tar: stop congelato in attesa della decisione nel merito

Caldo record in Puglia, nel weekend si sfiorano i 40 gradi: al via una nuova ondata destinata a durare almeno due settimane

Ultime Notizie

Policlinico Riuniti Foggia
Foggia

Stroke Unit del Policlinico di Foggia, De Leonardis: “Va potenziata subito, così si mettono a rischio i pazienti colpiti da ictus”

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia denuncia carenze di posti letto, spazi inadeguati e un calo degli interventi di trombolisi....

Barone, Casili, Piemontese e Totaro

Tram-treno Foggia-Manfredonia, confronto in Regione: verso l’elettrificazione della linea e un servizio ferroviario stabile tutto l’anno

Carlantino e il lago di Occhito

Carlantino torna su Rai Uno: il 15 luglio “Camper” mostrerà il paese agli italiani

De Santis tra Decaro e Schlein

PD Puglia, De Santis rilancia la segreteria regionale: nuovi ingressi, giovani e deleghe riorganizzate verso le Politiche

Scarpette rosse sparite dall’aula consiliare a San Giovanni Rotondo, è scontro politico. Sindaca: “Mai messe in discussione”

Ex Tozzi, tutti ricollocati dopo la crisi: il Comune di Foggia premia i lavoratori diplomati all’ITS Green Energy

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024