“Ho avuto paura. Sono stati i minuti più lunghi della mia vita. Dopo il furto ho anche pensato istintivamente alle dimissioni, ma voglio continuare a fare il medico di medicina generale. Chiedo solo maggiore sicurezza”. Giuseppe Salvemini, il medico di 31 anni vittima del furto della sua autovettura mentre era al lavoro nella sede della Guardia medica di Zapponeta (Foggia), parla con l’Ansa spiegando quanto accaduto poco dopo la mezzanotte di ieri.
“Stavo lavorando e trascrivendo sul registro gli esiti di una visita effettuata poco prima, quando – dice – ho avvertito un suono metallico e ho sentito suonare l’allarme della mia auto parcheggiata praticamente all’interno della struttura, ad un metro dalla finestra. Ho alzato la tapparella e ho visto alcune persone, forse due, nella mia auto con le torce, ed un’altra probabilmente in attesa all’esterno. Era buio e praticamente non ho visto granché”. “Ho urlato – aggiunge – dicendo loro che ero al telefono con i carabinieri, poi ho chiuso a chiave la porta. Ho avuto paura. Poco dopo la fuga dei malviventi con la mia auto – conclude il medico – sono accorsi alcuni residenti svegliati dal suono dell’allarme, mi hanno mostrato solidarietà”. (Ansa)









