L’eventualità che la famiglia Grieco lasci il timone dell’Audace Cerignola non è più soltanto una suggestione. Da alcune settimane, infatti, in città circolano con insistenza voci su un possibile passo indietro di Nicola Grieco, attuale presidente del club gialloblù, che starebbe valutando la cessione delle quote societarie dopo oltre un decennio di impegno nel calcio.
Le motivazioni e i primi segnali di disimpegno
Come riferito da Antenna Sud, alla base di questa riflessione ci sarebbero motivazioni familiari e personali, maturate nel corso degli ultimi mesi. Al momento si parla esclusivamente di ipotesi, ma alcuni segnali vengono letti come potenziali indizi di un percorso di graduale disimpegno. Tra questi, le voci che riguardano una possibile rinuncia di Grieco alla carica di consigliere nel direttivo della Lega Pro, passaggio che potrebbe rappresentare un primo atto formale in questa direzione.
Il presidente resta comunque pienamente operativo e sarà chiamato a prendere decisioni importanti in vista del mercato invernale, elemento che rende ancora fluida e non definita la situazione.
L’ipotesi Nardiello e la continuità del progetto
Sempre secondo Antenna Sud, la figura al momento più vicina a poter raccogliere l’eredità societaria sarebbe Gianni Nardiello, nominato vicepresidente dell’Audace Cerignola la scorsa estate. Imprenditore cerignolano, a capo della Euroimpianti NG, azienda specializzata in impianti tecnologici avanzati, Nardiello è legato a Grieco da un rapporto di amicizia di lunga data e sarebbe disponibile a diventare presidente della società.
In questo scenario, Grieco potrebbe confermare il proprio passo indietro rimanendo comunque vicino al club in qualità di sponsor, come già avvenuto in passato, garantendo così una transizione meno traumatica.
Cordate esterne e ruolo degli imprenditori locali
Appare invece più remota, allo stato attuale, la possibilità che si affaccino cordate esterne. Molto dipenderà dalla disponibilità del tessuto imprenditoriale cittadino ad affiancare Nardiello nella costruzione di una compagine societaria solida, capace di garantire la permanenza in serie C. L’idea sarebbe quella di portare avanti una gestione sostenibile, con particolare attenzione al contenimento dei costi e alla valorizzazione del settore giovanile.
Un ciclo iniziato nel 2014
Nicola Grieco resta il principale artefice della lunga scalata dell’Audace Cerignola, partita nel 2014 dalla Prima Categoria e culminata con l’approdo stabile nel calcio professionistico. Un percorso che ha segnato un’epoca per il club gialloblù e che rende particolarmente delicata ogni ipotesi di cambio al vertice.
Scenario ancora aperto
Al momento, è bene ribadirlo, si tratta solo di scenari embrionali. Il passaggio di consegne potrebbe avvenire durante la stagione, a fine campionato o anche rientrare del tutto qualora Grieco decidesse di proseguire il proprio percorso. Molto dipenderà dalle valutazioni personali del presidente e dalle risposte che arriveranno dal mondo imprenditoriale cerignolano nelle prossime settimane.













