Dopo quasi quattro mesi di inattività, il consiglio comunale di Manfredonia è tornato a riunirsi per discutere una serie di interrogazioni presentate dall’opposizione. Tra i protagonisti del dibattito il consigliere di Forza Italia, Ugo Galli, che insieme a Fabio Di Bari ha illustrato una serie di criticità che, secondo l’opposizione, mettono in luce una gestione amministrativa poco trasparente e priva di programmazione.
Sicurezza degli impianti di carburante nel centro abitato
Galli ha sollevato il tema degli impianti di distribuzione dei carburanti presenti nel perimetro urbano, ritenuti potenzialmente problematici anche dal punto di vista della sicurezza. Da qui la richiesta alla giunta di avviare controlli mirati e verifiche puntuali sulle autorizzazioni e sulle condizioni delle strutture.
Scuole in condizioni critiche: servono interventi immediati
Il consigliere ha poi puntato l’attenzione sullo stato degli edifici scolastici, definito “gravemente deficitario” e bisognoso di interventi rapidi. Una situazione che, secondo Galli, richiede una pianificazione chiara e risorse adeguate, in assenza delle quali si rischia di compromettere la sicurezza degli studenti.
Igiene urbana tra opacità decisionali e ricorsi dei lavoratori
Al centro delle interrogazioni anche la gestione del servizio di igiene urbana, che Galli giudica segnata da “numerose opacità” e decisioni prese dalla giunta senza il coinvolgimento del consiglio comunale. Il mancato processo di stabilizzazione dei lavoratori avrebbe inoltre generato ricorsi dalle conseguenze potenzialmente gravi per l’ente.
Centro sociale “Rita Levi Montalcini”: richiesti approfondimenti
Galli ha chiesto chiarimenti sulle modalità gestionali del centro sociale per anziani “Rita Levi Montalcini”, sollecitando verifiche specifiche sulla programmazione e sull’utilizzo della struttura.
Debiti fuori bilancio: “riqualificazione arbitraria”
Un altro punto critico riguarda l’atto con cui la giunta avrebbe riqualificato alcuni debiti fuori bilancio già inseriti nel piano di riequilibrio. Per il consigliere si tratterebbe di un provvedimento “arbitrario” sia dal punto di vista formale che sostanziale, con possibili ripercussioni sulla stabilità finanziaria del Comune.
Carnevale 2026 senza programmazione: “ancora un mistero”
Galli ha infine denunciato il totale ritardo nell’organizzazione del Carnevale 2026, in programma il 15 febbraio. A oggi, sostiene il consigliere, mancherebbe qualunque informazione pubblica sull’impostazione dell’evento, nonostante la scadenza imminente.
Secondo Ugo Galli, l’insieme di queste criticità evidenzia “la mancanza di una programmazione attenta e di un’amministrazione efficiente, pronta e condivisa”. Una bocciatura netta dell’operato della giunta, accusata dall’opposizione di non offrire risposte concrete né nel presente né per il futuro della città.












