La storia di Gianluca Musso, nato a Foggia nel 1982, è un viaggio che parte dal Sud e arriva nel cuore dell’Europa creativa. Un percorso professionale e umano che ha trasformato un’intuizione in un modello culturale riconosciuto a livello internazionale: il Tour Music Fest – The European Music Contest, oggi considerato il più grande contest musicale europeo dedicato agli artisti emergenti, capace di coinvolgere 30mila musicisti nell’ultima edizione e quasi 200mila in diciassette anni.
Un progetto nato al Sud e diventato una piattaforma europea
Musso ha costruito nel tempo un sistema che unisce radici e visione, tradizione e sperimentazione. Il Tour Music Fest non è solo un concorso, ma un ecosistema culturale che integra formazione, mentorship, produzione, opportunità live e digitali. Una rete che oggi tocca tredici Paesi europei, dialoga con scuole di musica, istituzioni e professionisti del settore, e offre ai giovani artisti uno spazio concreto di crescita.
Il cuore pulsante del progetto è San Marino, sede ufficiale delle finali europee dal 2022: nove giorni di masterclass, showcase, incontri e oltre 600 esibizioni, che trasformano la Repubblica in un laboratorio sonoro internazionale.
Dai primi emergenti ai nuovi protagonisti della scena musicale
Il palco del Tour Music Fest ha visto passare, quando erano ancora emergenti, nomi oggi affermati come Mahmood, Ermal Meta, Ariete e Federica Abate. Negli ultimi anni il contest ha intercettato e accompagnato talenti diventati volti nazionali: nel 2021 Mimì, poi vincitrice di X Factor, e Martina Giovannini, protagonista di Amici 2024; nel 2022 Roberta Scandurra, attesa a X Factor 2025; nel 2023 Nicolò Filippucci; nel 2024 Martina Cervellin, che rappresenterà San Marino all’Eurovision Junior.
Storie che confermano la forza generativa del TMF: riconoscere e valorizzare il talento prima che diventi fenomeno.
Il 2025, un anno di svolta: a San Marino 60 eventi e ospiti internazionali
L’edizione 2025 del Tour Music Fest, in programma dal 22 al 30 novembre, si prepara a diventare il più ampio evento dedicato alla musica emergente in Europa: oltre 60 appuntamenti, 22 masterclass e 600 performance provenienti dai tredici Paesi coinvolti.
Tra gli ospiti attesi:
– Kara DioGuardi, autrice e produttrice mondiale ed ex giudice di American Idol;
– Mylious Johnson, batterista per Pink, Giorgia e Alanis Morissette;
– Ensi, figura di riferimento del rap italiano;
– Paola Folli, Andrea Rodini, DJ Mazay;
– I coach del Berklee College of Music, la più prestigiosa università musicale al mondo.
“La musica è un ponte”: la visione di Musso
“La musica è un ponte naturale e l’Europa è il luogo ideale per far incontrare talenti diversi, culture diverse, storie diverse”, spiega Musso. “Il Tour Music Fest nasce da questo: unire ciò che solitamente resta distante e creare nuove possibilità per chi sogna di trasformare la propria voce in un percorso concreto”.
Una visione che parte dalla Puglia e si estende al continente, costruendo un nuovo modello di imprenditoria culturale, capace di generare opportunità reali e di connettere comunità artistiche attraverso confini e linguaggi diversi.










