La qualità del sonno in Italia presenta forti differenze territoriali e Foggia rientra tra le realtà più esposte ai disturbi del riposo. Lo rivela un’analisi condotta dagli psicologi online di Unobravo, che hanno intervistato oltre 1500 adulti sulle loro abitudini notturne. La città dauna si colloca al sesto posto in Italia per qualità del sonno peggiore, con una media di 6,3 ore di riposo per notte, ben al di sotto delle raccomandazioni scientifiche.
Secondo lo studio, soltanto il 26 per cento dei foggiani dichiara di dormire più di sette ore, segnale di una carenza cronica che avvicina il territorio a realtà come Monza e Reggio Calabria, dove la media si abbassa fino a 5,9 ore. Stress quotidiano, abitudini irregolari e fattori ambientali contribuiscono a rendere il riposo più fragile.
L’Italia che dorme di meno e il confronto con le altre città
In vetta alla classifica delle città con la peggiore qualità del sonno compare Reggio Calabria, seguita da Monza e Taranto. Subito dopo Foggia si collocano Bari e Rimini, entrambe con una media di 6,3 ore per notte. All’estremo opposto, lo studio indica Livorno come la città dove si dorme meglio, con 7,5 ore di riposo: una realtà più silenziosa, con temperature notturne più gestibili e meno rumore urbano.
I principali fattori che disturbano il riposo
Lo studio evidenzia come il riposo degli italiani sia influenzato da diversi elementi esterni. Tra questi, gli animali domestici, che disturbano il sonno di un adulto su tre, e i bambini, spesso causa di risvegli frequenti. Un dato particolarmente rilevante riguarda la qualità del sonno: il 45 per cento degli italiani viene svegliato da incubi o sogni vividi, mentre lo stress rappresenta la causa principale dei disturbi notturni, colpendo metà della popolazione. https://www.unobravo.com/post/igiene-del-sonno










