Tre ore senza corrente. Un ospedale intero, il San Camillo di Manfredonia, lasciato al buio. È quanto accaduto nelle ultime ore nel presidio sanitario della città sipontina, dove l’interruzione dell’energia elettrica ha paralizzato l’attività e messo in difficoltà personale e pazienti. Nessun sistema di emergenza avrebbe garantito la continuità dei servizi: “Niente luce, niente macchinari, niente sicurezza. Nemmeno un generatore d’emergenza”, denuncia il consigliere regionale di Forza Italia e candidato alle prossime regionali Paolo Dell’Erba.
Attraverso un post durissimo, Dell’Erba ha definito l’episodio “l’immagine più chiara del fallimento del sistema sanitario pugliese”, sottolineando come “un ospedale che resta senza corrente per tre ore rappresenti un rischio inaccettabile per la salute pubblica”.
“È questo il volto della sanità pugliese? – si chiede il consigliere – Un sistema che dovrebbe garantire la vita e invece si spegne, letteralmente, davanti ai cittadini e agli operatori che ogni giorno fanno miracoli. Non servono slogan, serve responsabilità. Serve una sanità che funzioni sempre, non solo quando c’è una telecamera accesa. Serve rispetto per i pazienti, per i medici e per i territori dimenticati”.
Dell’Erba, che da tempo denuncia le carenze strutturali del sistema sanitario regionale, ha annunciato che porterà il caso all’attenzione del Consiglio regionale, chiedendo chiarimenti alla Asl Foggia e alla Regione Puglia: “Non si può più tacere di fronte a episodi simili. La salute dei cittadini non può dipendere dalla fortuna o da un generatore che non parte”.













