Sono ufficialmente iniziati lo scorso 14 luglio i lavori urgenti di messa in sicurezza sulla Strada Provinciale 77, arteria di fondamentale importanza che collega Manfredonia e Cerignola e consente l’accesso diretto al casello autostradale di Cerignola. L’intervento, atteso da tempo, riguarda il tratto compreso tra il km 0+000 ed il km 8+150 e punta al ripristino completo del manto stradale e della segnaletica, migliorando la sicurezza per automobilisti e mezzi pesanti che ogni giorno percorrono quella tratta.
L’opera rientra nell’ambito dell’Accordo Quadro D.M. n.123 per l’annualità 2024 e rappresenta una prima risposta concreta alla necessità di manutenzione delle infrastrutture viarie dell’area, in attesa degli interventi più strutturali previsti dal progetto “CIS Capitanata – Viabilità a servizio del distretto turistico del Gargano”, che include il completamento e la sistemazione funzionale della SP77 Rivolese ex SS45.
Per limitare i disagi alla circolazione, i lavori vengono eseguiti esclusivamente in orario serale, dalle 17:00 alle 24:00, cioè nelle fasce a minor intensità di traffico. Una scelta strategica per garantire continuità alla mobilità quotidiana e nel contempo accelerare i tempi di completamento delle opere.
“Un impegno concreto per lo sviluppo”
Attraverso una comunicazione ufficiale, il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti ha sottolineato l’importanza di questi lavori: “Gli interventi dimostrano l’impegno concreto della Provincia e dell’amministrazione nel garantire una viabilità più sicura ed efficiente, fondamentale per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio”.
La SP77 rappresenta non solo un asse viario rilevante per i collegamenti interni della provincia, ma anche un tratto nevralgico per l’accessibilità al distretto turistico del Gargano, con un impatto diretto sull’economia e sulla mobilità locale. Il completamento dei lavori in corso, unito alle progettualità future previste con il CIS Capitanata, punta a rafforzare l’infrastruttura in chiave strategica, valorizzando le potenzialità di un’area dalle forti vocazioni produttive e turistiche.












