Scoppia la polemica a Cerignola sull’aumento della Tari. A puntare il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Bonito è Carlo Dercole, segretario cittadino di Forza Italia, che definisce il rincaro del 20% – pari a circa due milioni di euro – “una vera e propria beffa ai danni della città”.
“Era stato promesso che non ci sarebbero stati aumenti – attacca Dercole – e invece i cittadini si trovano a pagare di più per un servizio inefficiente e in una città sempre più sporca”. Secondo il forzista, l’Amministrazione avrebbe potuto adottare misure più efficaci per evitare il salasso, ma ha preferito scaricare tutto sulle spalle dei contribuenti.
Il caso del bonus da 50mila euro: “Un doppione che pesa sul bilancio”
Al centro delle critiche anche il bonus Tari da 50mila euro deliberato per le famiglie con ISEE inferiore a 9.350 euro, misura fortemente voluta – secondo Dercole – dal dirigente Dituccio e dall’assessore al Bilancio Gianfriddo. Una scelta che il segretario di Forza Italia definisce “inutile e dannosa”, spiegando che lo stesso tipo di agevolazione è già prevista a livello nazionale da Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.
“Arera ha previsto una riduzione del 25% della Tari per chi ha un ISEE fino a 9.530 euro – sottolinea – e questo beneficio è già finanziato da un contributo obbligatorio di sei euro imposto a tutti i contribuenti. È inaccettabile che il Comune stanzi altri 50mila euro per coprire lo stesso bonus: così i cerignolani pagano due volte”.
Dercole annuncia che il caso sarà segnalato alla Corte dei Conti: “Questi fondi potevano essere impiegati per altre urgenze, invece sono stati sottratti al bilancio senza alcuna reale necessità”.
“Con Gianfriddo si paga tutto due volte”
Nel mirino dell’esponente azzurro finiscono anche gli errori nei calcoli della Tari e altri precedenti legati alla gestione delle finanze comunali. “Ricordate i costi per la trasferenza pagati due volte? Ora anche il bonus Tari. Con Gianfriddo ogni cosa a Cerignola sembra avere un prezzo doppio. E chissà cos’altro…”.
Una denuncia dura, quella di Forza Italia, che accende i riflettori su un tema particolarmente sentito dalla cittadinanza, soprattutto in una fase economica difficile. In attesa di eventuali repliche da parte dell’Amministrazione, il dibattito è destinato a infiammare il confronto politico nelle prossime settimane.












