Mattinata di protesta, domani 18 giugno, per i 29 lavoratori part-time impegnati nella manutenzione del verde pubblico del Comune di Foggia. Dalle 9 alle 13, è previsto uno sciopero con sit-in davanti a Palazzo di Città, in Corso Garibaldi. A proclamarlo è stata la Filcams Cgil di Foggia, che rivendica condizioni di lavoro più stabili e retribuzioni dignitose per gli addetti dell’appalto comunale gestito dalla società “Tre Fiammelle”.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, i lavoratori coinvolti percepiscono meno di mille euro al mese, a causa della ridotta quantità di ore settimanali previste. Il problema, come spiega Angela Villani, segretaria generale della Filcams Cgil, nasce dal fatto che la gara d’appalto assegnata durante il Commissariamento prefettizio ha escluso alcune aree verdi dal servizio di gestione, riducendo il fabbisogno complessivo di manodopera.
“Durante il confronto con l’azienda – afferma Villani – si era prospettata la possibilità di stabilizzare le ore lavorativeattraverso un ampliamento strutturale della perimetrazione delle aree verdi da gestire. Questo impegno, tuttavia, non ha trovato attuazione”.
Il dialogo tra il sindacato e il Comune è cominciato un anno fa, coinvolgendo anche l’assessorato all’Ambiente. In quella sede, sempre secondo la Filcams, era stato dato un impegno verbale a valutare il computo metrico delle nuove aree e i costi aggiuntivi. Tuttavia, dopo un ultimo incontro tenutosi a marzo, la situazione è precipitata.
“Ci è stato riferito informalmente – continua Villani – che l’assessora all’Ambiente non ha più intenzione di incontrare i sindacati, e che d’ora in poi dovremo interfacciarci solo con l’azienda. Una scelta che riteniamo inaccettabile”.
Per il sindacato, l’ampliamento delle aree verdi da curare non è solo una questione occupazionale, ma anche un tema di qualità del servizio per i cittadini. “La città ha bisogno di più cura, e i lavoratori hanno diritto a un impiego stabile e retribuito in modo equo”, conclude Villani.
In occasione dello sciopero, la Filcams ha chiesto un incontro con la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, per discutere della vertenza. Al momento, però, non vi è alcuna conferma sulla disponibilità della prima cittadina a ricevere i rappresentanti sindacali e i lavoratori.










