“L’essere riusciti a reperire risorse per due milioni di euro con un nuovo asset all’interno del programma regionale per la tutela dell’Ambiente per contrastare l’abbandono dei rifiuti sui terreni agricoli rappresenta un primo passo avanti per cercare di risolvere il problema. La legge infatti stabilisce che quando il proprietario del terreno è incolpevole i costi per la rimozione dei rifiuti siano a carico dei Comuni, ma spesso la norma non viene applicata per mancanza di risorse, specie per le amministrazioni più piccole. Sicuramente la cifra di due milioni di euro non basta e bisogna lavorare per istituire un fondo capiente e strutturale a disposizione dei Comuni, ma è comunque un punto di partenza”. Lo dichiara la consigliera del M5S Rosa Barone a margine delle audizioni in V Commissione Ambiente.
“Ringrazio ancora una volta il consigliere Tutolo – continua Barone – per aver richiesto le audizioni su una questione così importante e particolarmente sentita in provincia di Foggia. È notizia di oggi la riattivazione da parte della Provincia di Foggia del Piano di Attuazione del Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente (PTA), rimasto fermo per oltre 15 anni, per cui sono stati sbloccati 9 milioni di euro. Tra i punti previsti ci sono la raccolta dei rifiuti abbandonati sulle strade provinciali, la bonifica dei siti contaminati, il potenziamento delle attività di monitoraggio da parte dell’Arpa e programmi di educazione ambientale. Per verificare l’andamento del piano verranno trasmesse relazioni trimestrali alla Regione Puglia. Ritengo importante ascoltare in audizione il presidente Nobiletti per capire quale sia il cronoprogramma per la realizzazione degli interventi e come verranno coinvolti Comuni e associazioni. L’obiettivo è quello di liberare le campagne dai rifiuti. Per farlo serve lavorare insieme”.










